Conferenza stampa.
Dissesto idrogeologico, infrastrutture e lavoro: il programma di Colantonio presentato anche a Lanciano.
Il centrodestra si presenta compatto alle suppletive per la Camera nel collegio di Chieti. Bucci: “Passaggio importante a Lanciano”. Nel mirino D’Amico, candidato del campo largo.
Dissesto idrogeologico, infrastrutture stradali, salvaguardia dei posti di lavoro: queste le tematiche nel programma elettorale di Mario Colantonio, il candidato del centrodestra che si presenta compatto alle elezioni suppletive della Camera dei deputati, collegio uninominale di Chieti, in programma il 15 e 16 novembre.
La presentazione è approdata anche a Lanciano, con i segretari provinciali dei partiti, perché la forma a volte è anche sostanza.
Presenti Maurizio Bucci per la Lega, Antonio Tavani per Fratelli d’Italia, Daniele D’Amario per Forza Italia e Domenico Di Renzo per l’Udc, insieme al sindaco Filippo Paolini.
“Un passaggio importante a Lanciano, per dettagliare meglio alcune questioni”,
ha esordito Bucci, commentando la candidatura del vicesindaco Danilo Ranieri con Italia Domani di Marco Rizzo. “Il centrodestra è quello della maggioranza. Le altre candidature locali si contrappongono a quella di Colantonio. Ed è una contraddizione politica straordinaria, ma l’Italia è un bel paese perché ognuno può esprimere le proprie ambizioni, rispetto a quello che è un quadro politico particolare”.
Presente in prima fila l’on. Fabrizio Di Stefano (Lega), amico personale di Colantonio.
Alla conferenza stampa sono interventi anche il consigliere regionale delegato all’Ambiente e Urbanistica, Nicola Campitelli (FdI), la presidentessa del consiglio comunale Gemma Sciarretta (FdI) e gli assessori comunali di Lanciano: Graziella Di Campli (Lega), Paolo Bomba (FdI), Tonia Paolucci e Maria Ida Troilo (Forza Italia), Angelo Palmieri (Alleanza con Paolini). Assente giustificata, per impegni di lavoro, Cinzia Amoroso (Lega). Assente “giustificato” anche il vicesindaco Ranieri, senza tessera di partito da quando lasciò la Lega nel 2023, oggi candidato alle suppletive con Italia Domani.
“Conosco Mario Colantonio da anni, gli riconosco coerenza e lealtà, principi che mi hanno sempre ispirato. In bocca al lupo a Mario,
ha detto il sindaco Paolini commentando la candidatura di Colantonio, consigliere comunale di minoranza a Chieti e candidato sindaco alle scorse amministrative del capoluogo teatino, con il centrodestra diviso.
Alla domanda dei giornalisti sul futuro di Ranieri, dopo il voto di metà novembre, Paolini ha aggiunto:
“Prenderemo atto del risultato elettorale democraticamente, come si è sempre fatto.
Mio padre diceva ‘come ti fai il letto così ci vai a dormire’. Vedremo se sarà un letto di spine o un letto comodo. Non abbiamo mai costruito campagne elettorali contro qualcuno ma per qualcuno, i problemi non li risolviamo in piazza”, ha concluso in maniera sibillina.
Si entra intanto in campagna elettorale anche in vista degli appuntamenti del 2027, dalle elezioni amministrative alle politiche. Si voterà infatti per rinnovare i sindaci di Lanciano, Vasto e Francavilla al Mare: “Il centrodestra si sta preparando”, ha concluso Bucci.
Per Colantonio l’avversario da battere è Luciano D’Amico, candidato del campo largo e centrosinistra.
“Lui è un catastrofista – dice Colantonio –
Questo governo è il male assoluto, anche quello regionale – dice ancora Colantonio di D’Amico -. Invece il governo Meloni è stabile, il Pil aumenta e lo spread si abbassa, tanto che oggi è ai minimi storici degli ultimi dieci anni”.



