Fiamme in centro, a Lanciano.
L’incendio si è sviluppato poco dopo la mezzanotte, in un locale di via Antinori adibito a punto vendita self-service di bevande e snack.
La stanza, a piano terra, è ubicata nel palazzo dei portici comunali, angolo piazza D’Amico.
A dare l’allarme è stato il vicesindaco di Lanciano, Danilo Ranieri, che si trovava di passaggio lungo corso Trento e Trieste.
Allertati dapprima i vigili del Fuoco e poi i proprietari del locale, la famiglia del sindaco Filippo Paolini, e in seguito anche il distributore di energia elettrica.
Le fiamme, altissime, hanno infatti divorato anche vari cavi, causando disservizi ai negozi della zona.
Sembra che a scatenare il rogo non sia stato un cortocircuito.
Il denso fumo nero, sprigionato prima delle fiamme, suggerirebbe l’innesco del fuoco, da accertare se accidentale o doloso:
forse una cicca di sigaretta buttata accesa in un cestino.
Saranno le perizie tecniche dei vigili del fuoco a stabilire le cause.
L’area è stata transennata dal Comune, per la messa in sicurezza dei luoghi, interdetta anche una rampa della scalinata che collega via Antinori a Piazza D’Amico.
In tanti si fermano ad osservare, tra curiosi e passanti.
L’odore acre del fumo è ancora forte.
Andranno eseguite verifiche alle strutture, solaio del locale incendiato e i balconi.
Le pareti esterne sono completamente annerite, l’alta temperatura delle fiamme potrebbe aver danneggiato parti dell’antico edificio.
L’intervento dei pompieri ha impedito che il rogo si propagasse agli appartamenti del primo e secondo piano,
che ospitano due studi professionali, al momento dell’accaduto non vi era nessuno all’interno.
Non si registrano feriti.
Accertamenti in corso da parte dei Carabinieri, per stabilire le cause esatte dell’incendio.

