[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=fNbNHHvHqKs[/youtube]Lanciano, servizio Tgmax 26 marzo 2016 – A migliaia i fedeli hanno assiepato le vie del centro e i vicoli del centro storico di Lanciano, per assistere alla processione del Venerdì Santo. Dopo quella più suggestiva degli incappucciati del giovedì, la processione è più articolata e ampia: il corteo, che esce dalla Chiesa di Santa Chiara a corso Roma, sede dell’Arciconfraternita Morte e Orazione S. Filippo Neri, è aperto dalla “Pannarola”, dalla cui sommità si diramano i fiocchi portati dai bambini più piccoli. Sono loro ad aprire la processione, quale messaggio evangelico di futuro. In ordine seguono i diversi talami della passione, noti anche come “Misteri”. Oltre ai confratelli, partecipano anche le consorelle: tutti a volto scoperto. Tranne il Cireneo che porta la sua croce, a ricordo di Simone di Cirene, che aiutò Gesù nella sua salita al Golgota. Il Cireneo è circondato da due ali di confratelli che a turno portano la bara del Cristo morto. La processione è chiusa dalle statue della Madonna Addolorata, di Maria di Magdala e Maria di Cleofa.
La città, che attende il passaggio di quell’uomo e quella croce, assiste silenziosa e commossa, mentre le note del Miserere di Masciangelo e le musiche drammatiche di Ravazzoni, riempiono l’aria di devozione e raccoglimento. Il silenzio del corteo è interrotto dalle preghiere e dall’incedere lento e cadenzato dal suono della raganella.
Cronaca
- Lanciano: nessuna notizia sui tre bambini allontanati dai genitori
- Its Lanciano e Honda Italia, un nuovo corso per i tecnici del futuro
- Ortona: investito da un camion, anziano ricoverato in gravi condizioni
- Lanciano: danza, musica e teatro per la XII edizione del Flic
- Lanciano: tre bambini allontanati dai genitori
- Altino: uccise la nonna, perizia psichiatrica su Alessandro Carminucci
- STEM e alta tecnologia: accordo tra Its Academy Lanciano e INFN Laboratori nazionali del Gran Sasso
- Alberto Bagnai si è dimesso dalla Camera dei deputati

