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Lanciano: latitante si nascondeva in un appartamento del centro storico, arrestato

Gennaio 05
09:46 2023

La notizia



Lanciano (Chieti): commissariato di polizia.

Si chiama Michele Pancaglio ma viveva sotto falso nome a Lanciano (Chieti), in una casa del centro storico: latitante 55enne, pluripregiudicato, originario del Nord Italia e con la residenza in territorio marchigiano, è stato rintracciato e arrestato dalla Squadra Mobile di Ancona, assieme agli agenti del commissariato di Lanciano.

Pancaglio era rientrato dall’Albania.

L’uomo è stato rinchiuso nel carcere di Lanciano, deve scontare una condanna a 6 anni per reati contro la persona risalenti al 2018.

Il 55enne era già noto alle forze di polizia per avere fatto parte, in passato, di una holding criminale specializzata in truffe commerciali, falsificazione di atti e riciclaggio. reati commessi tra il 2013 e il 2016 nei territori di Marche, Abruzzo e altre regioni, in particolare Emilia Romagna e Lombardia.

All’epoca dei fatti il ricercato faceva parte di uno strutturato sodalizio criminale, che acquisiva derrate alimentari in maniera fraudolenta per poi riciclarle nella grande distribuzione.

A tutti gli indagati è stata già inflitta in primo grado la condanna per associazione per delinquere finalizzata alla commissione di truffe a danno di aziende sia italiane sia estere operanti nel settore alimentare, di prodotti ittici congelati e dell’informatica.

Le operazioni sono state condotte tramite intercettazioni telefoniche ed ambientali, appostamenti e controlli in diverse regioni italiane, coadiuvate da decine di denunce presentate dalle parti lese e da testimonianze, che hanno permesso di effettuare numerosi arresti in flagranza e sequestri.

Lo stesso latitante è stato arrestato in flagranza di reato per il possesso di documenti di identificazione falsi: oltre al documento di identità italiana, ne aveva altri rilasciati dalle Autorità di un diverso Paese comunitario.

Processato questa mattina

Processato a Lanciano questa mattina, per il possesso di documenti di identificazione falsi, per l’uomo è stato convalidato l’arresto. Processo rinviato a marzo.

Pancaglio resta rinchiuso a Villa Stanazzo per le condanne precedenti. 

Le indagini proseguono, Pancaglio abitava in un alloggio di via dei Frentani.