Esequie nella chiesa del cimitero.
Si sono svolti oggi pomeriggio i funerali di Lucian Mihai,
l’uomo di 67 anni trovato senza vita all’interno della ex caserma dei vigili del fuoco in via Galvani, a Lanciano.
Il corpo era irriconoscibile, in avanzato stato di decomposizione a causa delle alte temperature estive.
La tragica scoperta, avvenuta il 7 luglio scorso, aveva svelato la sua scelta di vita:
l’uomo aveva infatti rifiutato una casa offerta dal Comune,
riferì il sindaco al Tgmax, preferendo vivere ai margini. Tanti cittadini lo hanno ricordato come una persona buona, mite e rispettosa, dopo averlo conosciuto quando Lucian soleva sostare sotto i portici comunali per chiedere l’elemosina o vendere i suoi oggetti d’artigianato.
Oggi pomeriggio, nella chiesa del cimitero cittadino, si è tenuto l’ultimo saluto. Tra i tanti messaggi di cordoglio affidati ai social, la nipote Elena ha scritto: “La vita ci porta spesso su strade diverse e ci allontana, ma ci sono cose che non cambiano mai. Lui era mio zio e, nonostante tutto, il mio cuore oggi piange. Perché il sangue non diventa mai acqua”.
A piangerne la scomparsa sono la figlia Adriana, la nipote Anna Maria, i familiari e gli amici, che hanno chiesto opere di bene anziché fiori.
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