

“Con questa ironica protesta – afferma Nico Barone, responsabile lancianese CPI – abbiamo voluto sottolineare il dato del mancato intervento del Sindaco in merito ai temi che più interessano i lancianesi: l’isolamento e la mancanza di servizi nelle contrade, i commercianti colpiti da una forte tassazione e quelli del centro cittadino che rimangono perennemente inascoltati, l’ elevatissima pressione fiscale applicata sulle famiglie, con le imposte locali attestate su soglie altissime”.
“Sebbene sollecitato dalla cittadinanza a dare risposte – prosegue Barone – il Sindaco ha preferito non intervenire, facendo mancare la sua presenza a dispetto dell’esplosione della grave crisi economica che ha fatto sentire i suoi effetti anche a Lanciano, che ha conosciuto negli ultimi anni un costante aumento della povertà e della disoccupazione. Contro questo genere di politica, attenta ai bisogni dei cittadini solamente in periodo di elezioni, CasaPound continuerà il proprio impegno sul territorio, attraverso iniziative di solidarietà e l’elaborazione di proposte concrete per una gestione alternativa della città e per la risoluzione dei problemi che la affliggono”.
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