Tenzone e Trofeo Pasquini, il quartiere Borgo vince tutto.
Corteo lungo il corso presentoso e giochi al Parco delle rose.
Il Mastrogiurato cambia location e abbandona piazza Plebiscito.
La cavea e le gradinate con quasi duemila posti a sedere sono il nuovo scenario per la rievocazione storica di Lanciano, giunta alla XLIII edizione.
Borgo, Civitanova, Lancianovecchio e Sacca, i quattro quartieri storici si sono sfidati nella Tenzone che, fino alla passata edizione, apriva la settimana medievale.
Ristrettezze economiche e mancanza di fondi ne hanno impedito l’organizzazione quest’anno, come anche il villaggio medievale, contribuendo alla scelta del nuovo contesto,
“che rappresenta tuttavia l’Antica Piana delle fiere per cui la città era nota nel medioevo”,
sottolinea il nuovo direttivo, presieduto da Carlo Ciccocioppo, “è un ritorno alle origini”.
Gli sbandieratori e musici di Lanciano hanno fatto da cornice ai giochi storici: Donne alla fonte, Antichi mestieri, Tutti al mulino e Tiro alla fune.
Proprio per quest’ultima gara, è stato messo in palio il Trofeo “Antonio Pasquini”, vinto in questa edizione dal
quartiere Borgo, che si è aggiudicato anche la Tenzone con 18 punti.
Festa grande per i vincitori della Tenzone che apriranno con i propri colori, come tradizione vuole, il corteo storico del Mastrogiurato.
Secondo classificato Civitanova, con 17 punti, seguito da Sacca e Lancianovecchio, ognuno a un punto di distanza.
Il quartiere vincitore Borgo ha ricevuto in premio il Trofeo del Mastrogiurato d’Oro, opera dell’artista Vito Pancella.

