La nuova strategia difensiva di Nathan e Catherine rasserena l’amministrazione comunale.
“Apprendere che sono disposti a valutare l’offerta del fabbricato è per noi motivo di soddisfazione e rasserenamento, perché vediamo la possibilità di arrivare in tempi brevi al ricongiungimento familiare”.
Il sindaco di Palmoli Giuseppe Masciulli accoglie con favore l’apertura della ‘famiglia nel bosco’.
Il primo cittadino spiega: “Prima ancora che sapessimo di questa comunicazione da parte della famiglia, avevamo parlato con i due nuovi legali, Danila Solinas e Marco Femminella, e avevamo confermato la disponibilità alla messa a disposizione di questo fabbricato gratuito”.
Masciulli precisa tuttavia, che l’ultima parola spetterà al Tribunale dei Minori dell’Aquila.
“Dopo che noi come Comune metteremo a disposizione questo fabbricato, probabilmente il legale della famiglia ci manderà una delibera e dovrà proporre una soluzione al tribunale perché, sottolineo, l’ultima parola spetta al tribunale”.
Il sindaco racconta come il piccolo paese abruzzese si sia trovato improvvisamente sotto i riflettori internazionali:
“Ci siamo ritrovati all’improvviso nell’occhio del ciclone.
Ricordo che siamo un paese tranquillo, di montagna e trovarsi al centro del mondo è qualcosa di incredibile”.
“Questa mattina ho visto le mie interviste su diverse testate straniere, è una cosa che ci dà speranza anche per il futuro perché il Comune si sta facendo conoscere”, aggiunge Masciulli.
“Questo clamore, al di là dell’impegno per la soluzione del problema che è il ricongiungimento del nucleo famigliare, è di soddisfazione per tutti perché si dimostra la sensibilità e l’umanità dei nostri cittadini”..

