Telemax

Articoli

Perdonanza: Claudio Baglioni per il concerto di chiusura del 30 agosto

Agosto 10
19:56 2022

La notizia



“Pace a noi” è il concerto di chiusura della 728/a Perdonanza celestiniana, in programma a L’Aquila davanti alla Basilica di Collemaggio, martedì 30 agosto.

La serata vedrà protagonista Claudio Baglioni, che si esibirà nel suo repertorio per un concerto accompagnato dall’orchestra del conservatorio “Casella” dell’Aquila, diretta dal maestro Leonardo De Amicis.

Quest’ultimo, che cura anche la direzione artistica dell’evento celestiniano, ha contattato nei mesi scorsi Baglioni, proponendogli di partecipare all’appuntamento clou dell’estate nel capoluogo d’Abruzzo. Un evento peraltro impreziosito dalla visita di Papa Francesco, atteso nella giornata di domenica 28 per l’apertura della Porta Santa.

“Ho L’Aquila nel cuore, mi piacerebbe dedicarvi uno spettacolo ad hoc’, mi ha detto Baglioni quando abbiamo parlato per la prima volta a telefono di questa serata – ha spiegato De Amicis -. Io gli ho fatto capire che mi stava togliendo le parole di bocca, visto che avevo intenzione di concepire una serata dai testi originali, che guardasse ai temi del perdono e della pace. Insomma, anche all’attualità di questo momento delicato a livello internazionale”.

“Baglioni mi ha manifestato il suo entusiasmo – ha aggiunto il maestro aquilano – facendomi capire che avrebbe avuto modo di lavorare sul progetto, in quanto i suoi impegni estivi sono relativamente pochi, dopo il successo delle serate alle terme di Caracalla, a Siracusa e Verona”. 

L’Aquila: presentazione del cartellone della Perdonanza. Claudio Baglioni in concerto il 30 agosto.

Mercoledì 10 agosto 2022 all’Aquila, presso l’Auditorium del Parco, il Presidente del Comitato Perdonanza, il sindaco Pierluigi Biondi, il coordinatore del comitato, il vicesindaco Raffaele Daniele e il direttore artistico, il maestro Leonardo De Amicis, hanno presentato durante la conferenza stampa il programma artistico e istituzionale della 728/a Perdonanza Celestiniana che si terrà dal 23 al 30 agosto nel capoluogo abruzzese. 

Venerdì 12 agosto, invece, durante la conferenza stampa alle ore 11, sempre presso l’Auditorium del Parco, verrà illustrato il percorso del Fuoco del Morrone, la tradizionale fiaccolata organizzata dal Movimento Celestiniano, e del corteo storico. 

Sarà possibile seguire la conferenza collegandosi alla pagina Facebook della Perdonanza Celestiniana.

Quest’anno, l’evento aquilano, patrimonio immateriale culturale dell’umanità Unesco dal 2019, che celebra l’indulgenza plenaria voluta da Papa Celestino V nel 1294, accoglierà per la prima volta nella storia il Santo Padre che aprirà personalmente la Porta Santa il prossimo 28 agosto.

“La presenza di Papa Francesco dona a questa edizione della Perdonanza Celestiniana un carattere di portata universale che ci riempie di orgoglio ed emozione”, ha dichiarato il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi. “Per la prima volta nella storia un Pontefice aprirà la Porta Santa della Basilica di Collemaggio per dare inizio al primo giubileo della cristianità che si rinnova ogni 28 agosto, da 728 anni. Il coronamento di un’aspirazione attesa da secoli che per L’Aquila, insieme al programma istituzionale e artistico di indiscutibile qualità, rappresenta un’occasione straordinaria di crescita e visibilità planetaria. La Perdonanza di quest’anno, inoltre, sarà la cornice ideale della prima edizione del Premio del Perdono, ispirato al messaggio morale di Celestino V sul perdono e ai richiami potenti di Papa Francesco circa l’impegno individuale e collettivo per la pace tra i popoli, da assegnare a persone che si impegnano quotidianamente nella difesa dei diritti e nella promozione del dialogo tra culture diverse. Abbiamo creduto sin dal principio nella necessità di dare una impronta nuova alla Perdonanza la cui crescita, culminata tre anni fa con il riconoscimento di patrimonio culturale immateriale dell’Unesco, è testimoniata non solo dal fervore spirituale impresso dalla Curia aquilana e dal valore delle proposte artistiche, ma anche dal grande affetto che, in forma accresciuta di anno in anno, la comunità tutta riserva alla manifestazione più antica della storia dell’Aquila”.

Alla presentazione del programma della 728/a Perdonanza Celestiniana, è intervenuto anche il vicesindaco Raffaele Daniele, coordinatore del Comitato Perdonanza, che ha detto: “La presenza di Papa Francesco, che reciterà l’Angelus sul sagrato della Basilica di Collemaggio per poi aprire la Porta Santa, porterà una grandissima attenzione sull’Aquila che si appresta a vivere una edizione senza precedenti nella storia della Perdonanza Celestiniana. Il Comune dell’Aquila sta affrontando con il massimo impegno il rigidissimo protocollo organizzativo per consentire che tutte le manifestazioni, religiose, civili e artistiche, si svolgano nel migliore dei modi possibili. La presenza del sommo Pontefice, i programmi istituzionale e artistico di assoluto spessore, le esibizioni di artisti di fama internazionale, l’indubbio e crescente successo delle passate edizioni, unitamente al riconoscimento della Perdonanza quale patrimonio immateriale Unesco conferito tre anni fa, ci consentono di suggellare l’ambizione di portare il giubileo più antico della cristianità fuori dai confini nazionali”.

Sarà una Perdonanza all’insegna degli eventi di qualità, “Il programma artistico di questa edizione epocale della Perdonanza Celestiniana è il frutto del lavoro svolto negli ultimi cinque anni dalla direzione consapevole e ambiziosa che mi onoro di rappresentare”, ha affermato il direttore artistico, il maestro Leonardo De Amicis. “Una direzione artistica proiettata verso un cammino esclusivo e di forte richiamo culturale che attraverso l’arte, la musica, la recitazione, è in grado di accogliere, aggregare e donare nuova linfa alla collettività. Il momento più atteso è indubbiamente l’arrivo del Pontefice, una presenza che dona a tutte le esibizioni in programma un valore eccezionale. L’evento conclusivo si celebra con il concerto di un grande artista come Claudio Baglioni che si esibisce in un percorso musicale narrato sulle note dei musicisti del conservatorio dell’Aquila”.