[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=HTT_tfZxIkI[/youtube]Lanciano, servizio Tgmax 1 luglio 2015. Dimissioni dell’assessore regionale alla Sanità, Silvio Paolucci, e una mobilitazione contro la chiusura dei punti nascita. Ad annunciarlo il gruppo consiliare regionale di FI dopo il colpo di scena avvenuto ieri, nel corso della Conferenza dei Capigruppo, con la pubblicazione sull’Albo pretorio della Asl di Teramo della chiusura del punto nascita di Atri.
Non si placa la polemica politica sulla chiusura dei punti nascita di Atri, Sulmona, Penne e Ortona. Proprio ieri pomeriggio, mentre era in corso la Conferenza dei Capigruppo a L’Aquila, con la partecipazione di sindaci e comitati per salvare in extremis i punti nascita, è scoppiata la bomba. Il manager della Asl di Teramo, infatti, ha pubblicato sull’Albo pretorio la chiusura definitiva del punto nascita di Atri. Una vera e propria beffa ordita dalla maggioranza a danno di tutti – ha commentato il M5S – e che dimostra ancora una volta come il modus operandi del Presidente D’Alfonso e della sua Giunta sia quello di rassicurare gli abruzzesi con false promesse ed espedienti di facciata mentre tutto viene deciso nell’oscurità delle stanze di Governo. Anche FI ha reagito con forza. Nel corso del prossimo Consiglio regionale in programma il 14 luglio chiederà le dimissioni dell’assessore regionale alla Sanità, Silvio Paolucci. Annunciata anche una mobilitazione nel corso di una conferenza stampa convocata d’urgenza a L’Aquila. Mauro Febbo.
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