La contestazione.
Binari pericolosi, cadute rovinose, una pessima immagine per la vocazione turistica della Costa dei Trabocchi.
I binari ferroviari ancora presenti sul lungomare Sud di San Vito Chietino, traccia evidente dell’ex reliquato, sono un intervento di messa in sicurezza necessario che tarda ad arrivare.
Il vicesindaco e consigliere provinciale Roberto Nardone torna a sollevare il problema che da anni compromette il lungomare Ericle D’Antonio, chiedendo a Tua di chiarire le proprie responsabilità e di rispettare gli impegni assunti per risolvere una criticità che interessa una delle zone più frequentate della Costa dei Trabocchi, a margine della Via Verde.
«Non è più accettabile che, dinanzi alle richieste di cittadini e turisti i quali lamentano danni alla propria salute, si continui a rigettare le istanze senza un’assunzione di responsabilità. L’incolumità e la sicurezza delle persone meritano risposte sostanziali», dichiara Nardone, sottolineando la criticità relativa alla sicurezza di pedoni, ciclisti e visitatori.
Secondo quanto riferisce il vicesindaco, dalla documentazione esaminata emergono circa 18 nominativi e sinistri riferiti al periodo compreso tra il 2019 e il 2026 nell’area dell’ex stazione ferroviaria. Al centro della contestazione c’è il ruolo di Tua, la società regionale di trasporto pubblico.
Nardone sostiene che la società non riconoscerebbe la propria titolarità sull’area e le responsabilità relative ai binari, nonostante le promesse vane di coprire i binari con conglomerato bituminoso.

