
Questa la decisione assunta dall’Amministrazione provinciale, in un comunicato stampa a firma del presidente Mario Pupillo, in raccordo con gli Uffici competenti, nelle more del passaggio operativo della gestione dei servizi sociali in capo ai Comuni come si è disposto con legge regionale n 32 del 2015, un trasferimento di funzioni che si definirà nelle prossime settimane e che entrerà a regime a partire dal prossimo anno scolastico 2016-2017.
“L’Ente sosterrà direttamente l’impegno economico per chiudere serenamente l’anno scolastico, fiducioso che a breve completeremo l’iter con la Regione Abruzzo per l’attuazione della legge di riordino delle funzioni amministrative anche in merito al diritto allo studio e all’assistenza educativa che le province hanno finora erogato tra l’altro facendo affidamento sulle proprie risorse nonostante le difficoltà di bilancio – aggiunge il presidente Pupillo -. Le Province non sono più titolare di queste funzioni già dal 1 gennaio 2015 e la stessa Legge di stabilità 2016 le attribuisce direttamente alle regioni a decorrere dal 1 gennaio 2016. Siamo consapevoli che bisogna garantire continuità a servizi che non possono essere interrotti dall’oggi al domani e in pieno anno scolastico, creando disagi alle famiglie e un pregiudizio ai ragazzi più svantaggiati che ne usufruiscono”.
Cronaca
- Lanciano: nessuna notizia sui tre bambini allontanati dai genitori
- Its Lanciano e Honda Italia, un nuovo corso per i tecnici del futuro
- Ortona: investito da un camion, anziano ricoverato in gravi condizioni
- Lanciano: danza, musica e teatro per la XII edizione del Flic
- Lanciano: tre bambini allontanati dai genitori
- Altino: uccise la nonna, perizia psichiatrica su Alessandro Carminucci
- STEM e alta tecnologia: accordo tra Its Academy Lanciano e INFN Laboratori nazionali del Gran Sasso
- Alberto Bagnai si è dimesso dalla Camera dei deputati

