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Sistema portuale Ancona: Commissione Senato boccia candidatura di Matteo Africano

Giugno 16
00:07 2021

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Sistema portuale Ancona: Commissione Senato boccia candidatura di Matteo Africano.

“La Commissione Trasporti del Senato ha bocciato la nomina di Matteo Africano, indicato da Fratelli d’Italia, alla presidenza dell’Autorità portuale di Ancona. Adesso dovrà esprimersi anche la Commissione della Camera, ma prima chiediamo un ripensamento su questa designazione”.

Lo afferma Alessia Morani, deputata del Pd, dopo la bocciatura a Palazzo Madama della nomina di Africano a presidente dell’Autorità di Sistema Mare Adriatico Centrale “con 9 voti contrari, 6 favorevoli e altri astenuti (Lega Nord)”.
“Ancona – sottolinea Morani – è un porto importante per l’Italia e fondamentale per le Marche. Auspichiamo che da parte del governo ci sia un ripensamento e che si arrivi all’indicazione di una figura di alto profilo, per garantire lo sviluppo del porto. Non è questione di bandierine di partito – sottolinea – ma di competenze e curricula all’altezza”. 

La bocciatura è stata commentata anche dal M5s, con i membri della Commissione Lavori pubblici e Trasporti del Senato Gabriella Di Girolamo (capogruppo) e Giorgio Fede. “L’iter prevede che la proposta di nomina arrivi dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti in accordo con i presidenti delle Regioni interessate, in questo caso il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, e quello della Regione Abruzzo, Marco Marsilio – spiegano -. Il candidato a ricoprire l’incarico era Matteo Africano, figura tecnica di grande spessore e preparazione, con diverse esperienze internazionali e collaborazioni di lunga data con il Porto di Civitavecchia. L’aspetto che lascia perplessi è che in Commissione Fratelli d’Italia abbia sostenuto la candidatura, ma non Forza Italia e Pd. Si comprendono le motivazioni del Pd, che avrebbe voluto la riconferma della precedente autorità, ma rimangono dubbie le motivazioni di Forza Italia e l’astensione della Lega. Si evidenzia uno scollamento tra la destra in Parlamento e quella in Regione dato che, sebbene i presidenti siano entrambi espressione di Fratelli D’Italia, le giunte regionali hanno al loro interno membri sia della Lega che di Forza Italia. Dispiace che i porti dell’Adriatico centrale debbano attendere ancora per uscire dal Commissariamento”, concludono gli esponenti di M5s.