Pescara, 24 luglio 2015 – Si lavora per il Fisco fino ad agosto inoltrato, solo dopo si comincia a guadagnare per sé, per la propria impresa e per la famiglia: è il quadro che emerge dallo studio realizzato dalla Confederazione Nazionale Artigianato (Cna) “Comune che vai tassa che trovi”, attraverso la struttura che si occupa di Politiche fiscali. Dodici i centri monitorati in Abruzzo. La ricerca mette insieme voci relative alla fiscalità nazionale (come l’Irpef), regionale (come le addizionali pagate sull’Irpef in ragione del debito sanitario) e locale (come smaltimento rifiuti, Imu, diversi servizi) realizzata sui L’Aquila, Chieti, Pescara, Teramo e sugli altri centri di maggiori dimensioni: Giulianova e Roseto; Montesilvano e Spoltore; Lanciano e Vasto; Avezzano e Sulmona. I risultati saranno presentati lunedì prossimo, 27 luglio, in conferenza stampa a Pescara alle 10.15, nella sede regionale della Cna. Con il presidente regionale Cna, Italo Lupo, e il direttore Cna Pescara, Carmine Salce, sarà presente Claudio Carpentieri, responsabile nazionale Cna per le politiche fiscali e curatore dello studio.
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