Conferenza stampa.
Dissesto idrogeologico, infrastrutture e lavoro: il programma di Colantonio presentato anche a Lanciano.
Il centrodestra si presenta compatto alle suppletive per la Camera nel collegio di Chieti. Bucci: “Passaggio importante a Lanciano”. Nel mirino D’Amico, candidato del campo largo.
Dissesto idrogeologico, infrastrutture stradali, salvaguardia dei posti di lavoro: queste le tematiche nel programma elettorale di Mario Colantonio, il candidato del centrodestra che si presenta compatto alle elezioni suppletive della Camera dei deputati, collegio uninominale di Chieti, in programma il 15 e 16 novembre.
La presentazione è approdata anche a Lanciano, con i segretari provinciali dei partiti, perché la forma a volte è anche sostanza.
Presenti Maurizio Bucci per la Lega, Antonio Tavani per Fratelli d’Italia, Daniele D’Amario per Forza Italia e Domenico Di Renzo per l’Udc, insieme al sindaco Filippo Paolini.
“Un passaggio importante a Lanciano, per dettagliare meglio alcune questioni”,
ha esordito Bucci, commentando la candidatura del vicesindaco Danilo Ranieri con Italia Domani di Marco Rizzo. “Il centrodestra è quello della maggioranza. Le altre candidature locali si contrappongono a quella di Colantonio. Ed è una contraddizione politica straordinaria, ma l’Italia è un bel paese perché ognuno può esprimere le proprie ambizioni, rispetto a quello che è un quadro politico particolare”.
Si entra intanto in campagna elettorale anche in vista degli appuntamenti del 2027, dalle elezioni amministrative alle politiche. Si voterà infatti per rinnovare i sindaci di Lanciano, Vasto e Francavilla al Mare: “Il centrodestra si sta preparando”, ha concluso Bucci.
Per Colantonio l’avversario da battere è Luciano D’Amico, candidato del campo largo e centrosinistra.
“Lui è un catastrofista – dice Colantonio –
Questo governo è il male assoluto, anche quello regionale – dice ancora Colantonio di D’Amico -. Invece il governo Meloni è stabile, il Pil aumenta e lo spread si abbassa, tanto che oggi è ai minimi storici degli ultimi dieci anni”.


