Telemax

Articoli

Finalmente il bando per l’aeroporto d’Abruzzo, vincono Ryanair e Mistral Air

febbraio 28
11:54 2017
Aeroporto d'Abruzzo

Aeroporto d’Abruzzo

La Regione Abruzzo ha espletato la gara per le rotte aeree dell’Aeroporto e per affidare i servizi di promozione e comunicazione per valorizzare e commercializzare il brand Abruzzo. L’importo complessivo del bando – suddiviso in quattro lotti – era di 12,5 milioni di euro per 5 anni. “E’ la prima volta – ha detto Camillo D’Alessandro, consigliere delegato ai trasporti -, siamo orgogliosi del fatto che altre Regioni ci stiano chiedendo informazioni perché vogliono imitarci”. Per i collegamenti con mercati internazionali consolidati di medio raggio (importo a base d’asta 5 milioni di euro) è risultata vincitrice la compagnia aerea Ryanair, che si è aggiudicata anche il lotto dei collegamenti con i mercati nazionali consolidati (importo a base d’asta 2,5 milioni). In merito ai collegamenti con mercati nazionali innovativi (importo a base d’asta 2 milioni) l’offerta migliore è stata di Mistral Air. Non è stato aggiudicato il lotto per i collegamenti con mercati internazionali innovativi di medio raggio. Sul fronte delle rotte, per quest’anno Ryanair garantirà i collegamenti con Bergamo, Londra, Francoforte, Dusseldorf, Barcellona e Charleroi cui si aggiungeranno, da fine marzo, le novità Copenaghen e Cracovia. Mistral Air collegherà l’Abruzzo con la Sicilia (Palermo e Catania) e la Sardegna (Cagliari e Olbia): i voli saranno bisettimanali durante tutto l’anno, tranne quello per Olbia che avrà cadenza stagionale estiva.

Camillo D'Alessandro, consigliere regionale delegato ai Trasporti

Camillo D’Alessandro, consigliere regionale delegato ai Trasporti

“La novità di questa operazione è che la cifra aggiudicata si compone di una parte fissa e di una parte variabile legata al numero dei passeggeri trasportati, dunque sarà interesse delle compagnie pubblicizzare le tratte in modo da avere più presenze a bordo. Dispiace per il lotto non assegnato ma non è esclusa una riproposizione del bando con tempi di aggiudicazione più lunghi” conclude D’Alessandro.