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Lanciano: falso allarme bomba ma restano i dubbi su atto intimidatorio

Settembre 21
15:13 2016

Lanciano, servizio Tgmax 21 settembre 2016 – Si è rivelato un falso allarme bomba, quello scattato a Lanciano intorno alle 9 del mattino, per via della presenza di pacchi sospetti su un cornicione di palazzo Virgilij. Un dipendente comunale del settore Ambiente ha scattato la foto e segnalato gli involucri, che sembravano delle bombe carta, alla polizia municipale. “Fino al giorno prima – assicura ai cronisti – quei pacchi sul cornicione non c’erano”.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri della compagnia di Lanciano, al comando del capitano Massimo Capobianco, che hanno provveduto a transennare l’area di largo Tappia, nel quartiere storico di Lancianovecchio, dopo aver fatto evacuare i dipendenti comunali dei settori Politiche sociali e Ambiente con uffici nel palazzo e alcune abitazioni private.

Allarme bomba a Lanciano


I pacchi sospetti erano tenuti agganciati a un cavo con dello scotch da pacchi, posizionati sul cornicione che sovrasta l’ingresso posteriore del palazzo, usato in tempi recenti come sede del Pd e di Sel. Non contenevano nulla, lo hanno verificato gli artificieri dei Carabinieri giunti sul posto alle due del pomeriggio. Per salire fino in cima, hanno usato due scale gemelle dei pompieri. La scena però è stata interdetta alle telecamere. Durante le operazioni degli artificieri è stata chiusa al traffico via dei Frentani, fatta allontanare la stampa e i curiosi.
Passato lo spavento, restano tuttavia le domande che in tanti si pongono: sarà stato un atto intimidatorio nei confronti degli addetti alle Politiche sociali? Il settore, retto dall’assessore Dora Bendotti, è stato recentemente sotto i riflettori della cronaca: in un episodio, una donna alla quale era stata tolta la custodia dei figli minori, si era scaraventata contro le assistenti sociali aggredendole fisicamente nei loro uffici, tanto che dovettero far ricorso alle cure dei sanitari del pronto soccorso. Ma adesso quella donna è in carcere.
Le indagini sono affidate ai carabinieri della Compagnia di Lanciano.