Pescara, 6 marzo 2015 – Non meno di 80 milioni di euro, per la Giunta Regionale d’Abruzzo, la “stima approssimativa” dei danni “rilevantissimi e permanenti” del maltempo del 4-5-6 marzo. L’Esecutivo, riunito nel pomeriggio a Pescara, su proposta dell’assessore alla Protezione civile Mario Mazzocca, ha formalizzato la richiesta al Governo per la dichiarazione dello stato di emergenza. Nella delibera, la Giunta dichiara la sussistenza delle condizioni previste dall’articolo 2 lettera C delle legge 225/1992 “in quanto la regione si trova senza dubbio di fronte ad un evento che richiede poteri e mezzi straordinari”. Nella delibera si fa presente che il provvedimento sarà “corredato da puntuale e circostanziato rapporto contenente il dettaglio degli eventi accaduti con stima dei danni pubblici e privati, corredato da dettagliato report fotografico ed adeguata rappresentazione cartografica, con puntuale localizzazione delle maggiori criticità” e si dà mandato alla Struttura di Protezione civile regionale di effettuare “gli adempimenti di cui alla deliberazione di giunta n. 4 dell’8 gennaio 2015 (Definizione delle procedure finalizzate alla richiesta della dichiarazione dello Stato di emergenza)”.
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