[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=0wr7zhveuNo[/youtube]Lanciano, servizio Tgmax 6 febbraio 2016 – “Fare tutto il possibile per mantenere l’utilizzo dell’infrastruttura ai livelli attuali e salvaguardare l’accesso democratico alla mobilità aerea determinato dai vettori low cost”. Queste le volontà comuni emerse nel corso della riunione promossa dalla Regione Abruzzo, nella sede pescarese, con l’obiettivo di attivare ogni iniziativa utile a consolidare la crescita e la produttività dell’aeroporto d’Abruzzo. “Intendiamo confermare l’operatività in essere nello scalo regionale – afferma il governatore Luciano D’Alfonso – nel rispetto dei vincoli di bilancio e delle normative italiane ed europee. È nostra intenzione avviare trattative anche a livello governativo e comunitario – ha aggiunto il governatore – per evitare qualsiasi disimpegno dalle rotte che interessano l’Abruzzo; chiederò anche un incontro ai vertici della Ryanair a breve”.
Alla riunione ha partecipato anche Nicola Mattoscio, presidente della Saga, società di gestione dello scalo. “Il contributo al Pil regionale che deriva dall’aeroporto, secondo studi economici, ammonta ad una cifra compresa tra i 750 milioni e il miliardo di euro” ha detto Mattoscio.
Il vettore irlandese trasporta poco meno di 500 mila passeggeri sul totale di circa 600 mila utenti che transitano nello scalo di Pescara e l’ ‘addio’ da parte della compagnia potrebbe mettere a rischio le sorti dell’aeroporto. La Saga vuole quindi mantenere la presenza di Ryanair ma non rinuncia a guardarsi attorno.
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