Istigazione e aiuto al suicidio, le accuse per l’imputato.
È trascorso quasi un anno dalla tragica scomparsa di Andrea Prospero, 19 anni, e domani si apre a Perugia il processo in Corte d’Assise per l’istigazione e aiuto al suicidio del giovane studente lancianese di Informatica.
Sul banco degli imputati Emiliano Volpe, 18enne romano, che ha chiesto ai giudici di essere presente.
La sua difesa, affidata all’avvocato Ricci, potrebbe tentare una seconda richiesta di patteggiamento.
La prima, di due anni e mezzo, fu respinta dal Gup Simona Di Maria lo scorso novembre perché ritenuta «incongrua» rispetto alla gravità del reato.
Mentre il dibattimento sta per entrare nel vivo, la Procura di Perugia, guidata da Raffaele Cantone, ha notificato a Volpe e a un coetaneo di Afragola l’avviso di conclusione delle indagini per un secondo filone: la cessione dell’ossicodone e dello xanax che Andrea ingerì per togliersi la vita.
Un fascicolo parallelo che potrebbe influenzare l’iter principale.
Le interlocuzioni tra accusa e difesa non si sono mai interrotte e, secondo quanto emerge, la nuova proposta di patteggiamento prevista per domani potrebbe alzare la posta a circa tre anni, rispondendo alle indicazioni della giudice Di Maria.
Proprio la Gup, in un’ordinanza durissima, aveva stigmatizzato le precedenti dichiarazioni dell’imputato, definendole prive di «autentica resipiscenza» e «intento riparatorio», giunte solo dopo dieci mesi e finalizzate esclusivamente a ottenere benefici procedurali.
Nella memoria delle famiglie italiane c’è tutto l’orrore emerso dalla chat su Telegram, messa agli atti,
in cui il 24 gennaio 2025, Volpe incalzava Andrea scrivendo «Mangia tutte e 7 le pasticche», «Ce la puoi fare, ammazzati» e suggerendo persino di bere vino per accelerare il decesso.
Andrea, nella sua fragilità, chiedeva «più incoraggiamento».
La commemorazione a Lanciano
Sabato 24 gennaio, alle ore 18, Lanciano ricorderà il suo studente con una messa.
La funzione religiosa sarà celebrata nella chiesa di Santa Maria del Suffragio, detta del Purgatorio, ad un anno esatto dalla tragica morte del ragazzo.

