Infrastrutture e logistica sanitaria. Una nuova vita per l’ex Mario Negri Sud di Santa Maria Imbaro potrebbe essere finalmente vicina, segnando una svolta non solo per il recupero di un imponente patrimonio architettonico, ma anche per la sicurezza delle infrastrutture viarie del territorio. La Provincia di Chieti ha infatti risposto ufficialmente all’avviso esplorativo di Areacom, proponendo una porzione del complesso industriale come hub strategico regionale per lo stoccaggio di farmaci e dispositivi medici. L’immobile individuato vanta una superficie di oltre 13.000 metri quadrati, superando ampiamente i requisiti minimi richiesti dal bando. Le condizioni della struttura sono definite eccellenti, quasi equiparabili…
Autore: Leda D'Alonzo
L’assemblea a Lanciano. Si è chiusa con l’approvazione del bilancio e la riconferma dei vertici l’ultima assemblea di Ecolan S.p.A. riunita nel Salone “Benito Lanci”, a Lanciano. I sindaci dei comuni soci hanno dato il via libera a un consuntivo da 2 milioni di euro, con un ricavo attestato a 1,5 milioni di euro. Sul fronte della governance, l’assise ha scelto la linea della continuità confermando l’intero Consiglio di Amministrazione. Massimo Ranieri resta alla presidenza, ruolo che ricopre dal 2013; per i consiglieri Daniela Caramanico e Antonio Scutti è il primo rinnovo del mandato. La votazione ha visto un solo parere discorde:…
Nuova udienza in tribunale per la morte della matricola di Informatica. Si è tenuta oggi a Perugia una nuova udienza del processo sulla morte di Andrea Prospero, il diciannovenne di Lanciano trovato senza vita nel gennaio del 2025 in un bed and breakfast del centro storico umbro. In aula, davanti all’imputato — un giovane romano accusato di istigazione o aiuto al suicidio — e alla famiglia della vittima, ha deposto la sorella gemella Anna. La testimonianza della giovane ha delineato il profilo di un ragazzo sereno, perfettamente integrato nella sua nuova vita universitaria lontano dall’Abruzzo. «Andrea era un ragazzo timido…
Terzo giorno della scomparsa. Si infittisce il mistero intorno alla scomparsa di Prisca Anile, la venticinquenne di Sulmona di cui si sono perse le tracce domenica 19 aprile. Mentre le ricerche proseguono senza sosta, la famiglia interviene con forza per fare chiarezza su alcune indiscrezioni trapelate nelle ultime ore riguardo al vissuto psicologico della giovane. A parlare è la sorella Karen, che attraverso un accorato sfogo sui social ha voluto smentire categoricamente le voci di un coinvolgimento attivo della ragazza in gruppi esoterici. “Stanno circolando notizie non precise, forse i giornalisti hanno frainteso”, precisa Karen. “Mia sorella non faceva parte…
Fermato dai carabinieri mentre armeggiava vicino al corpo insanguinato del figlio, in garage. Si delinea con drammatica precisione il quadro investigativo relativo all’omicidio di Andrea Sciorilli, il ventunenne ucciso domenica pomeriggio a Vasto. Durante la conferenza stampa convocata presso la Procura, il Procuratore Capo Domenico Angelo Raffaele Seccia, affiancato dai sostituti Silvia Di Nunzio e Miriam Manfrin, ha ricostruito le tappe di una tragedia consumatasi tra le mura domestiche di un condominio in via de’ Conti. Antonio Sciorilli, 52 anni, funzionario della Asl di Chieti, è crollato dopo un lungo interrogatorio condotto dai carabinieri della compagnia di Vasto, rendendo dichiarazioni…
Il dramma familiare di Vasto in cronaca nazionale. La comunità vastese è ancora sotto shock per il dramma familiare che ha portato alla morte del giovane Andrea Sciorilli, 21 anni. Per l’omicidio si trova attualmente in carcere il padre, Antonio Sciorilli, 52 anni, giurista e responsabile legale privacy della Asl di Chieti. Il silenzio avvolge la casa del delitto, sotto sequestro. Da una parte, un figlio di 21 anni, Andrea, la cui vita si è spezzata al culmine di una lite tra le mura domestiche; dall’altra, un padre, Antonio, professionista stimato, ora rinchiuso nel carcere di Vasto con l’accusa più…
Tragedia in famiglia, “era un violento”. È scattato il fermo per il padre di Andrea Sciorilli, il giovane di 21 anni trovato senza vita ieri nel garage del condominio dove viveva a Vasto. Al termine di un interrogatorio durato l’intera notte nella caserma dei Carabinieri, Antonio Sciorilli è stato condotto in carcere. La conferma del provvedimento è arrivata dal legale dell’uomo, l’avvocato Massimiliano Baccalà, che ha assistito l’indiziato durante le lunghe ore di confronto con gli inquirenti. Il dramma si è consumato nel pomeriggio di domenica, quando il corpo di Andrea è stato rinvenuto sulla rampa dei garage della palazzina…
Mercoledì l’autopsia a Chieti. Resta l’intera zona sotto assedio investigativo dopo il ritrovamento del corpo di Andrea Sciorilli, il ventunenne ucciso a coltellate nel primo pomeriggio di oggi a Vasto, nella rampa che conduce ai garage. Gli uomini del Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche hanno lavorato fino a tarda sera negli spazi esterni del condominio sulla Circonvallazione Histoniense, concentrando le ricerche tra la rampa dei garage e i bidoni della spazzatura. In particolare, i militari hanno prelevato il contenitore della raccolta indifferenziata e ispezionato un terreno incolto adiacente, nella speranza di rinvenire l’arma utilizzata dall’assassino. La Procura di Vasto ha ufficialmente…
Sul posto gli inquirenti. Si chiamava Andrea Sciorilli il giovane di 21 anni, trovato senza vita nel primo pomeriggio di oggi a Vasto. Il corpo del giovane è stato rinvenuto dai genitori all’interno di un garage, nel condominio ubicato in una traversa della circonvallazione Histoniense, con evidenti ferite da arma da taglio. Le indagini, coordinate dai Carabinieri, puntano con decisione sulla pista dell’omicidio. Sul luogo del delitto sono intervenuti anche la Polizia, il medico legale e i magistrati Silvia Di Nunzio e Miriam Manfrin. Gli investigatori mantengono il massimo riserbo mentre setacciano l’area alla ricerca dell’arma e di elementi utili…
Emergenza sanitaria nella serata di ieri all’interno del penitenziario di Villa Stanazzo a Lanciano. Circa dieci detenuti hanno accusato malori acuti, presumibilmente causati da un’intossicazione alimentare manifestatasi subito dopo il consumo del vitto serale. Il picco della criticità è stato raggiunto intorno alla mezzanotte, quando i sintomi si sono aggravati al punto da richiedere il ricorso alle cure ospedaliere per diversi ristretti. Al momento, secondo le informazioni disponibili, due dei dieci intossicati risulterebbero ancora ricoverati presso il nosocomio cittadino. L’improvvisa emergenza ha richiesto un immediato potenziamento dell’organico della Polizia Penitenziaria. Molti agenti, nonostante il turno serale sia numericamente ridotto, hanno…