Ma si accumulano nuovi ritardi.
Dopo la formale diffida, si registrano nuove note critiche da parte dell’amministrazione comunale di Lanciano nei confronti della ditta appaltatrice dei lavori del ponte di Torre Marino.
Lungaggini e ritardi non sono più tollerabili,
dichiara al Tgmax l’assessore ai Lavori Pubblici Paolo Bomba. Nel corso di un recente sopralluogo in cantiere, il Comune ha rilevato pesanti ritardi nella programmazione degli interventi. Sebbene siano state ultimate le zanelle in calcestruzzo, complete del sistema di raccolta delle acque meteoriche,
la struttura risulta ancora carente di elementi fondamentali per la sua riapertura.
Mancano infatti la posa in opera del manto d’asfalto, il parapetto anticaduta per la sicurezza dei pedoni e l’installazione dei guard rail. Quest’ultima operazione, in particolare, richiede l’intervento di una ditta specificamente abilitata, i cui dettagli non sono ancora stati definiti.
L’amministrazione comunale chiede un’immediata inversione di tendenza per sbloccare l’opera e
liberare i cittadini di Torre Marino,
conclude l’assessore Bomba.
