Autore: Leda D'Alonzo

Direttore responsabile di testata presso Gruppo Air TELEMAX.

Identificato con le fototrappole. Abbandonava pneumatici invernali in aree periferiche, ignaro di essere ripreso. Un uomo è stato individuato dal Nucleo Carabinieri Forestale di Lanciano grazie all’uso di fototrappole posizionate tra le località Iconicella e Villa Stanazzo. L’attività di monitoraggio ha permesso di documentare il rilascio illecito di quattro pneumatici da un fuoristrada. ​L’episodio ha presentato profili di rischio per la viabilità, poiché due delle gomme, rotolando lungo una scarpata, sono finite sulla carreggiata della Strada Provinciale 86. L’analisi dei filmati e della targa ha consentito ai militari di risalire al responsabile, deferito alla Procura della Repubblica di Lanciano ai…

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Nuovi testi ascoltati dalla Corte d’Assise. «La lotta che sto facendo è per la verità e la giustizia per Andrea, ma anche per i giovani, per dare un input a non farsi trasportare e cadere in queste situazioni». Michele Prospero, padre di Andrea, il diciannovenne lancianese trovato senza vita a Perugia il 29 gennaio 2025, affida al TgMax le parole di una famiglia che non si arrende, nonostante la certezza amara che «la verità non verrà mai a galla». Giovedì 30 aprile si torna in aula, in Corte d’Assise, per la quarta udienza del processo a carico di Emiliano Volpe,…

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Revival Blockhaus a Casalincontrada: si è svolta con grande partecipazione la prima edizione della rievocazione della Casalincontrada-Blockhaus, per decenni una delle classiche in salita più prestigiose e selettive d’Italia per Dilettanti e Under 23. Le due ruote e la fatica della salita: il cuore di Casalincontrada è tornato a battere per il grande ciclismo. L’evento, fortemente voluto dallo storico “motore” della corsa Biagio D’Arcangelo e sostenuto dall’amministrazione comunale del sindaco Vincenzo Mammarella, non è stato solo una celebrazione del passato, ma un ponte verso il futuro dei valori atletici. Revival Blockhaus, la scultura “La Montagna con le Ruote” Il momento…

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La tragedia nei campi dietro casa. Nicola Di Giuseppe, 69 anni, per tutto il paese affettuosamente Nick, ha perso la vita ieri sera, schiacciato dal trattore con cui stava sfalciando l’erba. La tragedia si è consumata in un terreno di sua proprietà a Selva di Altino, non lontano dai binari della ex ferrovia Sangritana, dove l’uomo stava lavorando con il suo trinciatutto: secondo una prima ricostruzione dei fatti, erano circa le 19.15 quando, girando intorno a un albero, il trattore si sarebbe ribaltato in un punto in cui il terreno è in leggera pendenza. ​Per Nic, stimato ex dipendente della centrale…

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Fumo denso, evacuato il personale. Un pomeriggio di paura quello vissuto oggi, a Mozzagrogna. Intorno alle 17:30, un incendio è divampato all’interno dei locali dell’officina di una concessionaria. Secondo le prime ricostruzioni, il rogo avrebbe avuto origine da un furgone Fiat Ducato elettrico, che si trovava in quel momento all’interno della struttura per alcuni interventi di manutenzione. Per cause ancora in corso di accertamento da parte delle autorità, il veicolo ha improvvisamente preso fuoco. Le fiamme si sono propagate rapidamente, coinvolgendo anche altre due autovetture parcheggiate nelle vicinanze. L’incendio ha sprigionato fumo denso, visibile a distanza, che ha reso l’aria…

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L’omelia un monito alla comunità. Fiori, lacrime e abbracci. Il sagrato della chiesa di San Marco Evangelista, a Vasto, non è riuscito a contenere la folla silenziosa e commossa che si è riunita per l’ultimo addio ad Andrea Sciorilli. Il 21enne, domenica scorsa, è stato ucciso dal padre 52enne Antonio, funzionario Asl, rinchiuso in carcere per omicidio volontario aggravato e tentato occultamento del cadavere. In un clima di profonda partecipazione, centinaia di persone hanno circondato con un abbraccio ideale la salma del ventunenne, strappato alla vita in un modo che la ragione fatica ancora ad accettare. Al centro di questo…

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L’accusa è di omicidio volontario aggravato. Resta in una cella del penitenziario di Vasto Antonio Sciorilli, il funzionario Asl di 52 anni reo confesso dell’omicidio del figlio Andrea, avvenuto domenica scorsa al culmine di una violenta lite domestica. Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Vasto ha sciolto la riserva formulata al termine dell’udienza di convalida, rigettando le istanze presentate dai difensori e confermando la misura della custodia cautelare in carcere. Durante il confronto con il gip, l’indagato ha scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere, preferendo tuttavia rilasciare ampie dichiarazioni spontanee. L’uomo ha ammesso di aver…

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Ripristinata la piena percorribilità dell’autostrada Adriatica. ​Torna finalmente alla normalità la circolazione sull’autostrada A14 Bologna-Taranto, nel tratto compreso tra Vasto Sud (Chieti) e Termoli (Molise). Nella notte tra mercoledì e giovedì, intorno alle ore 2:30, è stata infatti ripristinata la piena percorribilità dell’arteria adriatica, con la riapertura di entrambe le corsie per senso di marcia. ​La configurazione di esercizio standard arriva dopo settimane di disagi causati dal movimento franoso di Petacciato, avvenuto subito dopo le festività pasquali. L’evento geologico aveva seriamente compromesso la stabilità del piano viabile, costringendo Autostrade per l’Italia a limitazioni del traffico e a interventi d’urgenza per…

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Epilogo di un dramma indicibile. Sarà la chiesa di San Marco Evangelista, a Vasto, domani venerdì 24 aprile, alle ore 15:30, a ospitare l’ultimo saluto ad Andrea Sciorilli, il ventunenne la cui vita è stata troncata domenica scorsa per mano del padre. La città si prepara a un rito funebre che si preannuncia di estrema commozione, mentre i dettagli che emergono dal passato della famiglia rendono il quadro ancora più cupo. Il tragico evento di domenica non sarebbe stato un episodio isolato, ma il culmine di una spirale di conflitti che durava tempo. Già nel 2024, le tensioni domestiche avevano…

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Una reazione disperata ad una minaccia. «Ho agito per legittima difesa». Sono queste le poche, pesanti parole che Antonio Sciorilli ha affidato al Gip durante l’udienza di convalida dell’arresto, in tribunale a Vasto, nel tentativo di dare un senso a un orrore che ha lasciato la città senza respiro. Il funzionario legale della Asl, accusato di aver ucciso il figlio ventunenne Andrea con tre colpi d’ascia, ha rotto il silenzio in tribunale per cristallizzare quella che è la sua verità: una reazione disperata a una minaccia immediata. ​Accompagnato dagli avvocati Alessandro Orlando e Massimiliano Baccalà, il cinquantaduenne ha scelto la…

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