

L’inchiesta: iscritti nel registro degli indagati, per omicidio colposo, il padre di Ferdinando Di Rocco (il piccolo di poco più di un anno e mezzo morto dopo essere stato azzannato a Cepagatti (Pescara) da uno dei due cani di famiglia) e sua moglie, sposata dopo la nascita del piccolo. Il cane, di razza corso e di nome Giulia, ha aggredito il bimbo nel piazzale di casa. Il medico legale, Ildo Polidoro, ha già eseguito l’ispezione cadaverica e il pm Silvia Santoro ha dato il nulla osta per la restituzione della salma. Intanto proseguono le indagini dei Carabinieri della Compagnia di Pescara e della Stazione di Cepagatti per ricostruire quanto accaduto. “Stiamo cercando di capire la dinamica, considerando che è stato aperto un fascicolo – spiegano – Sono in corso gli accertamenti per chiarire ogni aspetto di questa vicenda. La certezza è l’aggressione del cane ‘Giulia’ al bambino. Il latrato del cane ha richiamato l’attenzione dei presenti che si sono subito resi conto della gravità dell’accaduto”.
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