[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=C9qQucZx3x0[/youtube]Lanciano, servizio Tgmax 27 maggio 2015. Dopo la manifestazione del 23 maggio, che ha visto a Lanciano verosimilmente circa 10 mila persone sfilare in corteo contro il progetto Ombrina mare, al largo della costa dei trabocchi, le associazioni ambientaliste Fai, Italia Nostra, Legambiente, Marevivo e Wwf illustrano le “criticità” di Ombrina mare e le “carenze” del progetto presentato da Rockopper rilevate dalla loro commissione tecnico-scientifica e mettono uno staff di esperti gratuitamente a disposizione della Regione e della comunità affinché tali istanze vengano “rappresentate nei tavoli opportuni”. In una conferenza stampa, a Pescara, le associazioni e i vari ricercatori intervenuti hanno manifestato l’obiettivo comune di fermare il progetto Ombrina, definito “certamente complesso, ma presentato in maniera a dir poco superficiale”. Luciano Di Tizio parla per il Wwf Abruzzo. Tra gli esperti, anche Maria Rita D’Orsogna, fisico all’Università statale della California – Northridge, la quale parla di fanghi illegalmente utilizzati in altre parti del mondo.
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