
Nicoletta Di Francesco, presidente Wwf Chieti-Pescara, sottolinea i risvolti negativi che i nuovi insediamenti di media e grande distribuzione avranno per l’ambiente urbano. “Il Wwf aderisce alle forme di protesta in atto perché è diventato indispensabile e urgente a Chieti fermare il consumo del suolo e rendere la città pienamente vivibile. Ci sono tante strutture vuote, spesso in precarie condizioni, che potrebbero e dovrebbero essere riutilizzate con intelligenza, con progetti innovativi e ben coordinati, come sta avvenendo, ad esempio, con le ex caserme Berardi e Bucciante. È quello l’esempio da seguire e non nuove colate di cemento. Occorre che la politica – dice Di Francesco – riconquisti il proprio ruolo e programmi autonomamente il futuro della città senza farsi condizionare, come purtroppo avviene da molti decenni a questa parte, dalle proposte degli imprenditori di turno che legittimamente perseguono i propri interessi, spesso lontani anni luce da quelli della cittadinanza”.
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