[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=XzMFfxs7m8M[/youtube]Lanciano, 1 febbraio 2011.
Il comparto televisivo locale rischia di scomparire. Il governo continua a penalizzare le emittenti televisive locali mentre rafforza l’attuale monopolio televisivo. A Roma la denuncia delle associazioni di categoria Aeranti Corallo e Frt. “Un incontro finalizzato a rappresentare la protesta delle imprese televisive locali relativamente alle recenti norme, contenute nella legge di Stabilità 2011, che penalizzano il comparto cancellando il pluralismo e la libertà di impresa nel settore televisivo. In particolare, si tratta della destinazione di nove delle 27 frequenze appena assegnate alle tv locali sulla base della pianificazione Agcom ai servizi di comunicazione elettronica mobili in larga banda; dell’introduzione, attraverso un regolamento ministeriale, di nuovi ulteriori obblighi per gli operatori di rete ai fini, tra l’altro, della valorizzazione e promozione delle culture regionali e locali, norma che, tra l’altro, apre la strada anche all’introduzione del divieto per gli operatori di rete in ambito locale di veicolare contenuti nazionali; della mancata emanazione di un provvedimento per equiparare i diritti amministrativi e i contributi dovuti dalle imprese per le trasmissioni televisive digitali terrestri ai canoni per le concessioni analogiche”.
Servizio dalla redazione di Roma di Rete News.
Cronaca
- Suppletive Chieti, centrodestra presenta la candidatura di Mario Colantonio
- Via Verde, il ponte sul mare è in dirittura d’arrivo
- Il Lanciano ritrova voglia e carattere
- Frentano d’oro, teatro Fenaroli gremito per Ilenia Colanero
- Stralanciano 2026, vincono Domenico Campitelli e Sara Di Prinzio
- Lanciano, atti vandalici al Cinema Maestoso
- Lanciano: il vicesindaco Danilo Ranieri si candida alle suppletive della Camera
- Prix Italia all’Aquila, CIA Abruzzo porta in tavola le eccellenze abruzzesi: «Ma i costi rischiano di far chiudere le aziende»

