Espianto concluso.
Il cuore di Diomede continuerà a battere a Bergamo.
Si sono concluse questa mattina, nel reparto dell’Ospedale di Pescara, le complesse operazioni per il prelievo degli organi di Diomede Barchiesi, 50 anni, residente a Lanciano, tragicamente deceduto a seguito del tragico episodio di movida violenta avvenuto a Fossacesia.
Al momento del rinnovo della carta d’identità, Barchiesi aveva scelto con consapevolezza e generosità di esprimere la propria volontà favorevole alla donazione degli organi. Una decisione fondamentale che, una volta ultimato il periodo di osservazione per la morte cerebrale e ottenuto il nulla osta da parte dell’Autorità giudiziaria, ha permesso di trasformare una drammatica vicenda in una straordinaria opportunità di speranza per altre persone in attesa di trapianto.
La macchina della solidarietà ha coinvolto diversi centri di eccellenza italiani: il cuore è stato destinato a Bergamo, i reni sono andati all’Aquila, mentre il fegato è stato inviato a Pisa. Questa scelta compiuta in vita testimonia concretamente il valore inestimabile della donazione degli organi.
La Direzione Strategica della Asl di Pescara ha rinnovato la propria vicinanza alla famiglia colpita da questo profondo dolore. Un sentito ringraziamento è stato inoltre rivolto alla dottoressa Rosamaria Zocaro, alla dottoressa Antonella Frattari e all’intera équipe della Rianimazione, che ha assistito il paziente con grande impegno e professionalità durante tutto il difficile percorso, estendendo la gratitudine agli anestesisti del Blocco operatorio e a tutti i professionisti coinvolti nelle delicate operazioni che hanno reso possibile il prelievo.
TELEMAX | In onda dal 1977 | Canale 14 del digitale terrestre in Abruzzo e Molise

