Ieri pomeriggio è accaduto in località Guastameroli, di Frisa.
I carabinieri della Compagnia di Lanciano di nuovo alle prese con un caso di truffa ai danni di anziani.
Questa volta a finire nella trappola di un finto Maresciallo, è una nonnina di Guastameroli di Frisa.
La donna, 81 anni, è stata contattata al telefono di casa da un sedicente carabiniere che le chiedeva denaro per liberare il nipote, arrestato.
Tutto è iniziato con una telefonata sul numero fisso, alle 16.
Facendo leva sul grande dispiacere della nonna,
un complice si è presentato alla porta di casa.
Era un giovane sui 25-30 anni, alto circa 1 metro 75 centimetri, di corporatura esile e con accento straniero.
L’uomo è riuscito a farsi consegnare contanti e monili in oro per un valore stimato di circa 2.500 euro.
Sull’episodio indagano i Carabinieri della Compagnia di Lanciano, a seguito della denuncia sporta dai familiari.
Norme di prudenza
Ricordiamo ai nostri lettori che nessuna forza di Polizia richiede denaro o oro per il rilascio di familiari o per il pagamento di sanzioni.
In caso di telefonate sospette, non aprite la porta a sconosciuti e contattate subito il 112, raccontando cosa vi è successo.

