Alla coppia sono attribuiti almeno otto colpi messi a segno tra le aree di sosta di San Vito Chietino e Fossacesia.
Simulavano esercizi fisici e sessioni di jogging per mimetizzarsi tra i tanti sportivi della Costa dei Trabocchi,
ma il loro vero obiettivo non era il benessere fisico, bensì le auto in sosta.
I Carabinieri della Stazione di Lanciano hanno messo fine alla scorreria di una coppia di Vasto – una donna di 53 anni e un uomo di 54 – finiti agli arresti domiciliari con l’applicazione del braccialetto elettronico.
L’ordinanza, emessa dal Gip del Tribunale di Lanciano, Massimo Canosa, su richiesta del Sostituto Procuratore Miriana Greco, arriva al termine di un’articolata indagine iniziata nel novembre 2025.
Alla coppia sono attribuiti almeno otto colpi messi a segno tra le aree di sosta di San Vito Chietino e Fossacesia.
Il modus operandi era sistematico: dopo aver individuato le vetture dei turisti o dei runner impegnati sulla pista ciclopedonale, i due infrangevano i cristalli o forzavano le serrature.
Una volta all’interno, facevano man bassa di borse, dispositivi elettronici e, soprattutto, carte di pagamento.
Queste ultime venivano utilizzate immediatamente nell’area di Pescara per acquisti in modalità contactless o prelievi, qualora riuscissero a recuperare il PIN tra gli effetti personali delle vittime.
L’operazione odierna restituisce serenità ai frequentatori della Via Verde, segnati da mesi di preoccupazione per la serialità dei furti in una delle zone di maggior pregio turistico del territorio chietino.

