Ospite il sindaco di Lanciano, Filippo Paolini.
Nell’ultima puntata di approfondimento de “Il Punto”, condotta da Leda D’Alonzo, il dibattito si è acceso su temi di stretta attualità che toccano da vicino la comunità di Lanciano, vedendo come protagonista in studio il sindaco Filippo Paolini.
Al centro della discussione è finita innanzitutto la complessa situazione del quartiere Santa Rita, il più popoloso della città, che negli ultimi mesi è stato teatro di una preoccupante escalation di cronaca nera. Dalle risse registrate a novembre scorso ai blitz antidroga di gennaio, fino ai recenti speronamenti tra auto riconducibili a storiche rivalità tra famiglie locali,
il termine “tensioni” appare quasi riduttivo per descrivere una realtà segnata da alleanze trasversali e dinamiche tipiche dei clan.
Per rispondere a questa emergenza, l’attenzione si è spostata sullo strumento delle “zone rosse” urbane, aree delimitate dai Prefetti su indicazione del Ministero dell’Interno per innalzare i livelli di sicurezza e contrastare degrado e microcriminalità, anche attraverso l’allontanamento dei soggetti pericolosi e un monitoraggio costante delle forze dell’ordine.
“Lo Stato c’è”, dice il sindaco durante l’intervista,
riferendo l’impegno del Prefetto di Chieti, a seguito del Comitato provinciale sull’ordine e la sicurezza pubblica della settimana scorsa.
Oltre alla sicurezza, la puntata ha acceso i riflettori sulla politica cittadina con le elezioni amministrative alle porte, si voterà nel 2027. Paolini pensa alla ricandidatura?
Crisi nel gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, con il capogruppo Gabriele Di Bucchianico destituito da quattro consiglieri comunali su sei, della compagine meloniana.
E poi il deciso intervento di Tonia Paolucci, segretario di Forza Italia, la quale ha lanciato un appello per l’unità del centrodestra in vista delle elezioni comunali del 2027.
