Un uomo, in compagnia di una donna, ha buttato una cicca di sigaretta nel cestino e subito dopo è divampato l’incendio.
Leggerezza inaudita, danni ingenti, un incendio che molto presto conoscerà ogni responsabilità.
Solo questione di tempo, grazie alle telecamere di videosorveglianza fondamentali per le indagini.
A Lanciano, la notte di martedì 12 agosto scorso è stata di grande apprensione per il rogo divampato all’interno di un negozio automatico di via Antinori, situato all’angolo tra piazza Pace, piazza D’Amico e corso Trento e Trieste.
L’allarme è scattato intorno alla mezzanotte e mezza, quando dai locali dell’esercizio, aperto h24 per distribuire bevande e snack, si sono sprigionate alte fiamme che hanno interessato anche la parte inferiore e quella sovrastante del palazzo storico.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Lanciano che, con diversi mezzi, hanno circoscritto l’incendio.
L’attività è stata completamente distrutta, lo stabile reso inagibile, mentre sono in corso le stime dei danni.
“Le indagini dei carabinieri sono ormai in dirittura d’arrivo”,
dichiara la titolare dell’attività commerciale al Tgmax.
“Costituitevi”, è l’appello che rivolge ai responsabili attraverso la nostra Emittente.
La classica cicca di sigaretta buttata con particolare incoscienza in un cestino pieno di carta sarebbe all’origine della vicenda.

