Lesioni e rapina aggravate e resistenza a pubblico ufficiale sono i reati contestati all’indagato.
Sarà ascoltato lunedì 17 novembre, dal giudice per le indagini preliminari, il presunto responsabile dell’accoltellamento avvenuto giovedì pomeriggio nel quartiere storico Sacca di Lanciano.
In via Valera, interessata da un cantiere di lavori stradali, sono ancora visibili le tracce del violento episodio, consumato nei pressi del civico 41.
Sergio Di Rocco, 48 anni, ha colpito con diversi fendenti alla testa un coetaneo di nazionalità egiziana, a scopo di rapina, con la vittima che ha perso molto sangue.
Questa una prima ricostruzione dei fatti, che vedono
l’uomo indagato per lesioni e rapina aggravate oltre a resistenza a pubblico ufficiale.
Di Rocco è finito in carcere, arrestato dagli agenti del Commissariato di polizia.
L’accoltellato è invece stato trasportato in ospedale, per le cure del caso, non corre pericolo di vita.
Di Rocco è difeso dall’avvocato Vincenzo Menicucci del foro di Lanciano, che sta preparando la strategia difensiva.
“Il mio assistito ha ammesso le responsabilità, in parte”, dice al Tgmax.
