Un anno fa iniziò la battaglia contro il declassamento amministrativo.
La crisi della biblioteca regionale “Pasquale Salvucci” di Lanciano approda ufficialmente in Consiglio regionale.
A un anno esatto dalle mobilitazioni che videro scendere in piazza esponenti della cultura, associazioni e studenti contro il declassamento amministrativo voluto dalla Giunta Marsilio, i consiglieri regionali Silvio Paolucci ed Alessio Monaco hanno protocollato
un’interpellanza urgente per accendere nuovamente i riflettori sul centro.
L’iniziativa politica segue di poche settimane l’approfondimento del Tgmax, che aveva mostrato ai telespettatori come personale e utenti si arrangiano, senz’acqua, nella struttura di Palazzo De Crecchio.
Le telecamere hanno documentato una situazione desolante: bagni inaccessibili per mesi a causa di guasti idrici, sale deserte e disagi pesanti per gli iscritti dell’Università della libera età “Bellisario”.
“Avevamo ragione nel denunciare che la perdita dell’autonomia gestionale sarebbe stata l’inizio di un lento oblio“, commentano Paolucci e Monaco.
La biblioteca Salvucci, infatti, adesso è sotto la direzione dell’Agenzia regionale di Vasto.
Nell’interpellanza si chiede conto delle promesse disattese sul potenziamento del personale e della risoluzione dei problemi di ordinaria amministrazione e pulizia. La biblioteca, che ospita anche la mediateca regionale,
rappresenta un presidio culturale fondamentale per un comprensorio di 47 comuni e oltre 100.000 cittadini.
non un semplice luogo di consultazione, ma uno spazio sociale strategico che oggi rischia la paralisi per le lungaggini burocratiche tra Lanciano, Vasto e L’Aquila.

