Famiglia e vicini di casa presenti alle esequie dell’anziano trovato senza vita sul balcone di casa.
Sono stati celebrati oggi, a Lanciano, i funerali di Antonio Scerni, l’88enne trovato senza vita domenica scorsa dal figlio, che si era recato a casa del genitore per il pranzo.
Il pensionato era sul balcone, con le gambe rotte incastrate nella ringhiera in ferro del balcone, e il corpo supino.
Una morte anomala.
Il figlio ha allertato i soccorsi, ma per il padre non c’era più nulla da fare. L’uomo era deceduto ore prima.
La Procura di Lanciano ha disposto l’autopsia, che sembra confermare l’incidente domestico.
Dopo l’esame autoptico, eseguito ieri, la salma è stata restituita ai famigliari per le esequie, celebrate questa mattina nella chiesa dello Spirito Santo, nel quartiere Santa Rita.
“Mio padre deve aver sofferto molto”,
ha detto il figlio Gabriele ad alcuni presenti.
Secondo gli inquirenti, l’uomo sarebbe caduto accidentalmente, rimanendo incastrato nella ringhiera, dalla quale non è poi riuscito a liberarsi.
La settimana scorsa era solo in casa, la moglie sposata in seconde nozze si trovava all’estero.
La casa è isolata, in località Sant’Egidio, circondata dal verde.

