Si è chiuso oggi un altro tassello del sistema di gestione integrata dei rifiuti nella provincia di Chieti.
Ecolan S.p.A. ha inaugurato questa mattina il nuovo Impianto di trattamento della FORSU (frazione organica dei rifiuti solidi urbani) nel Parco della Transizione Ecologica di località Bel Luogo, a Lanciano,
completando così un percorso che già comprendeva vetro, plastica, carta, RAEE e indifferenziato.
L’infrastruttura, costata 31 milioni di euro (di cui 22 di fondi Pnrr e Fsc Cipe), rappresenta, secondo il presidente Massimo Ranieri, un punto di svolta nel modello di economia circolare del territorio.
”Dalla frazione organica vengono generate tre risorse: compost, biometano e grafene,
trasformando quello che fino a ieri era considerato scarto in materiali ad alto valore aggiunto”.
L’impianto sarà operativo da gennaio 2026 e potrà trattare 40 mila tonnellate all’anno di rifiuto organico e 15 mila tonnellate di verde e potature. Il bacino servito comprende attualmente 75 comuni della provincia di Chieti, destinati a diventare 85 dal prossimo anno, su un totale di 104.
Il sito produttivo occupa oltre 130 mila metri quadrati, di cui 62 mila coperti.
Tutto il processo avviene in ambiente chiuso e in depressione, con un sistema di scrubber e biofiltro che tratta 85 mila metri cubi d’aria ogni ora.
Nessuna lavorazione viene svolta all’aperto, eliminando così qualsiasi possibilità di emissioni odorose.
Le produzioni a regime ammontano a oltre 3,5 milioni di standard metri cubi l’anno di biometano, che sarà reimmesso nel metanodotto della Società Gasdotto Italia, e 12 mila tonnellate annue di compost di qualità. Una quantità di energia sufficiente a riscaldare circa duemila famiglie o ad alimentare tremila autovetture o 75 autobus.
All’inaugurazione hanno partecipato il presidente del Comitato unitario Giuseppe Finamore, il consigliere regionale Nicola Campitelli, il presidente dell’ANCI e Agir Pierluigi Biondi, il presidente del Consiglio Direttivo di Agir Ernesto Graziani.
Nel corso della mattinata il fisico del CNR Valerio Rossi Albertini ha tenuto una relazione dal titolo
“La saggezza del gambero ovvero l’economia circolare è una legge di natura”.
