Questa mattina in città due tappe del Prefetto di Chieti.
Una visita al Miracolo eucaristico di Lanciano per devozione, ma la vera destinazione è stato
il quartiere Santa Rita, “zona rossa” prefettizia.
Il Prefetto di Chieti Silvana D’Agostino ha presieduto un incontro con il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica nella chiesa dello “Spirito Santo“.
Presenti i vertici provinciali e locali delle Forze dell’ordine, con il Questore e i comandanti di Carabinieri e Guardia di finanza, oltre al comandante della Compagnia Carabinieri di Lanciano e il dirigente del Commissariato di Polizia di Stato di Lanciano e della Polizia locale.
Alla riunione è stato convocato anche il presidente dell’Ater di Lanciano, per esaminare la questione alloggi popolari.
Le testimonianze dei residenti
“Viviamo di paura,
non per me che sono anziano ma per mia figlia che insegna nella scuola del quartiere e i miei nipoti che vivono qui”, dice al Tgmax un pensionato, giunto davanti alla chiesa, perché incuriosito dalla presenza massiccia di divise.
“Ci dobbiamo difendere come meglio possiamo e, purtroppo
– aggiunge un altro residente – convivere anche sopportando le angherie“.
Dal Prefetto, per ora, un commento sul miracolo eucaristico, che voleva “visitare da anni”, e infine queste parole:
“È il momento di lavorare, di agire e di dare un segnale importante, qui c’è lo Stato”.
Al momento dei saluti, il Prefetto ha ricevuto l’invito a tornare in città, anche in occasione della festa della parrocchia nella ricorrenza di Santa Rita.
“Se posso, volentieri – ha risposto al sindaco e al vicesindaco, che ricordava l’invito del parroco – Anche perché Santa Rita è la santa della cause impossibili, figuriamoci qua”.

