La prima palazzina Peep.
È stato consegnato il cantiere per la ristrutturazione della prima palazzina popolare realizzata nel quartiere Santa Rita,
a Lanciano, quando si chiamava ancora “167”, in applicazione della legge istitutiva dell’edilizia residenziale agevolata.
L’edificio, di proprietà dell’Ater, si trova in piazza Aldo Moro, luogo noto alle cronache per risse e blitz delle forze dell’ordine.
I lavori sono stati illustrati, sul posto, dal consiglio di amministrazione al completo: il presidente Maurizio Bucci, la vice Maria Franca D’Agostino e il consigliere Angelo Taraborrelli. L’intervento riguarda il fabbricato ai civici 3, 4 e 5, con 24 appartamenti e un importo di 1.200.000 euro.
Nei giorni successivi è prevista la consegna dei lavori anche per il fabbricato di via Corradino Marciani al civoco 16, affidati a un’altra impresa: 12 appartamenti per 480.000 euro.
Il programma vale complessivamente 1.680.000 euro per 36 alloggi, nell’ambito dell’Accordo di Coesione FSC 2021–2027.
Tra le opere previste ci sono la manutenzione straordinaria dei balconi, la sostituzione di infissi e avvolgibili, l’eliminazione dei ponti termici, l’isolamento a cappotto, il rifacimento di coperture e cornicioni e la tinteggiatura esterna.
La conclusione dei lavori di riqualificazione energetica è prevista entro la fine del 2027.
La manutenzione straordinaria del patrimonio edilizio dell’Ater di Lanciano e Vasto necessita di importanti risorse economiche. I fondi pubblici non bastano, dice il Cda, quindi è stato avviato il recupero crediti verso i beneficiari, per un milione di euro. Ad oggi è stata recuperata la metà dell’importo.


