Matrice dolosa per l’incendio avvenuto nel quartiere Santa Rita di Lanciano, la notte tra domenica e lunedì scorsi.
Matrice dolosa per l’incendio avvenuto nel quartiere Santa Rita di Lanciano,
la notte tra domenica e lunedì scorsi, che ha danneggiato gravemente tre veicoli di un unico proprietario.
A confermarlo è la relazione tecnica dei Vigili del Fuoco che, dopo lo spegnimento delle fiamme, ha rilevato la presenza di un liquido infiammabile sui mezzi, elemento che avvalora l’ipotesi di un gesto intenzionale.
Le fiamme hanno svegliato di soprassalto i residenti della zona piscine comunali, suscitando forte preoccupazione nel popoloso quartiere.
A bruciare erano un furgone Peugeot Boxer, una Giulia Alfa Romeo rossa e un Maggiolone 1303 Volkswagen di colore azzurro, parcheggiati il primo in un’area pubblica di sosta in via D’Annunzio e gli altri due di fronte, all’interno di un recinto di pertinenza dell’edificio residenziale in cui abita il titolare.
Tutti e tre i mezzi appartengono al pensionato G.M. di 73 anni, che al momento del rogo si trovava all’estero.
Rientrato il giorno dopo, non ha voluto rilasciare dichiarazioni alla stampa.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e i Carabinieri del Nucleo Radiomobile.
Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Lanciano, sono in corso per accertare le responsabilità.
“Nessuna pista è esclusa” dagli inquirenti,
che stanno cercando eventuali testimoni e le immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza presenti in zona, al fine di raccogliere elementi utili per risalire ai responsabili.
Il pensionato sarà ascoltato dai militari nelle prossime ore, quando sporgerà querela.

