Inclusione e suoni in libertà, al parco delle Arti musicali di Lanciano, ospiti degli “Amici della Musica Fedele Fenaroli”.
Si è concluso con una jam session sui generis il programma 2025 dell’Erasmus Club, organizzato a Lanciano dall’associazione Tuf1rst con Connect Abruzzo.
Un calendario ricco di incontri, che ha messo insieme giovani, anziani e i più fragili in un contesto ricreativo e dinamico, creando occasioni anche di riflessione e apprendimento, oltre che di svago.
Nell’ultimo appuntamento, studenti provenienti da altri Paesi dell’Unione Europea hanno fatto amicizia con il mondo della diversabilità e gli ospiti di Babalù, fattoria di Sant’Eusanio del Sangro.
Con l’obiettivo condiviso di abbattere le barriere e includere chi è meno fortunato.
Nicola Gaeta, direttore d’orchestra, sottolinea come la musica sia universalmente riconosciuta quale strumento capace di unire i popoli.
Giusy Bomba, coordinatrice dell’Erasmus Club, è già al lavoro per il programma del prossimo anno.
