Si conclude la fase preliminare dell’inchiesta della Procura di Lanciano sul traffico di stupefacenti nel Frentano e in Val di Sangro.
La Procura di Lanciano ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini a 14 indagati, coinvolti a vario titolo nel traffico e spaccio di cocaina.
Il nucleo centrale
Al centro del procedimento ci sono i coniugi G.E.J.F., 36 anni (detenuto a Lanciano) e C.L.M., 33 anni, accusati di cessioni ripetute di cocaina tra l’ottobre 2024 e l’aprile 2025. Le piazze di spaccio della coppia sarebbero state Lanciano (inclusa Piazza Plebiscito, con cessione di più ovuli) e Castel Frentano, con episodi anche ad Atessa e Treglio.
Corrieri e altri indagati
L’indagine ha svelato il presunto canale di approvvigionamento dal Brasile (oltre 3 kg di cocaina), con i corrieri F.L.K. (29 anni), D.O.P.D.C.E. (29 anni) e D.S.L.W. (27 anni, detenuto a Roma Rebibbia) intercettati all’arrivo a Fiumicino e condotti a Rocca San Giovanni.
Tra gli altri indagati, C.K.N. (25 anni, ai domiciliari) è accusato di spaccio tra Lanciano, Pescara e Francavilla al Mare.
U.G.J.A. (31 anni) e D.N. (33 anni) avrebbero operato tra Fara San Martino, Civitella Messere Raimondo e Taranta Peligna.
Coinvolti anche G.A. (detenuto a Vasto) e R.F. (35 anni), oltre a T.L.L. (31 anni, ai domiciliari) e R.R.Y.E. (31 anni, domiciliata ad Altino).
Gli indagati hanno ora 20 giorni di tempo per presentare la loro difesa.

