Rubati gioielli e contanti, i residenti organizzano le ronde.
Nessun segno di scasso, “mano leggera” nell’aprire porte e finestre di cinque abitazioni per rubare contanti e gioielli.
Raid di ladri professionisti in località Santa Giusta, a Lanciano, lunedì sera, consumato intorno all’ora di cena.
Tempi stretti per agire, ma “a colpo sicuro”.
Zona residenziale, alle porte del centro, raggiungibile da via Del Mare e dalla Variante Frentana, ottima per la fuga.
La contrada si sviluppa attorno ad una lunga strada, su cui si affacciano, attraverso recinzioni e giardini, per lo più ville monofamiliari.
Gente benestante che mai si aspettava “visite” indesiderate.
E, infatti, i malviventi hanno avuto gioco facile, assicurandosi un bottino abbondante con una azione sorprendentemente semplice.
Tra i malcapitati ci sono non soltanto note famiglie lancianesi di imprenditori, liberi professionisti e dipendenti pubblici in pensione,
ma anche “commercianti dell’Asia, rimasti scioccati dal furto subito”, riferiscono alcuni.
I ladri non hanno trovato nessuno dei proprietari all’interno durante il raid in quattro abitazioni diverse, tutte vicine tra loro.
All’ultima casa, la quinta, non si sono fatti scrupolo di tentare il furto mentre la coppia di pensionati era seduta a tavola per la cena: la moglie, però, si è accorta di una presenza nel corridoio e, urlando, ha messo in fuga i banditi. Solo così il colpo è sfumato.
Varie le ipotesi degli inquirenti, tra queste il fatto che possano tornare.
Ventiquattro ore dopo, un’auto sospetta è stata vista sul posto, per il modus operandi potrebbero essere gli stessi che hanno agito a Rocca San Giovanni.
Nel frattempo i residenti si sono organizzati e fanno le ronde.

