Pomeriggio di violenza nel quartiere Santa Rita, a Lanciano.
Tre agenti di polizia sono finiti al Pronto soccorso dell’ospedale “Renzetti” a seguito di un controllo straordinario del territorio scattato tra le 15 e le 17 circa in via Sigismondi.
L’operazione, condotta da circa venti uomini del Commissariato di Lanciano con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine di Pescara, si inserisce nel solco delle attività di contrasto allo spaccio e al possesso di armi, intensificate dopo la maxi rissa tra clan rivali dello scorso novembre.
Gli agenti erano impegnati in una perquisizione mirata alla ricerca di droga e armi nell’abitazione di una coppia già nota alle forze dell’ordine:
lei I. D.R. 40 anni, lui campano R.B. 41 e quattro figli, tra questi tre minorenni.
Secondo quanto appreso dal Tgmax, la situazione è precipitata quando
la coppia e i figli si sono opposti con violenza alla perquisizione domiciliare.
Oltre alle minacce brandendo, pare, un coltello da cucina, ne è nata una colluttazione fisica in cui tre poliziotti hanno riportato contusioni agli arti.
Sul posto anche un’ambulanza del 118. Al termine dell’operazione di polizia,
i tre agenti sono stati trasferiti al Pronto Soccorso dell’ospedale cittadino per sottoporsi a radiografie e accertamenti sanitari.
All’interno dell’appartamento è stata trovata della droga, di tipo hashish.
L’episodio conferma la complessità del clima nel quartiere, dove l’attività di prevenzione prosegue senza sosta per arginare l’influenza dei clan dediti al traffico di stupefacenti.
L’episodio è l’ennesimo segnale di un malessere profondo.
Da tempo i residenti di Santa Rita denunciano un clima di esasperazione, rivolgendosi alle istituzioni per fermare un degrado che ha reso alcune zone del quartiere invivibili.
La richiesta, che arriva con forza dai cittadini, è quella di un intervento strutturale e definitivo, capace di andare fino in fondo per estirpare la criminalità locale e restituire sicurezza e legalità alle strade e palazzine popolari del rione.
