Casa di nonna Gemma, ristrutturata ma senza gas.
I genitori dei bambini della famiglia, che viveva nel bosco a Palmoli, hanno deciso di trasferirsi in una casa offerta da un privato cittadino.
A comunicarlo sono gli avvocati del foro di Chieti, Femminella e Solinas, nuovo studio legale della coppia.
La decisione è stata presa, spiegano i difensori,
“pur di ovviare alle criticità igienico sanitarie riscontrate, di accettare per il tempo necessario all’attuazione delle migliorie abitative richieste”
“Nessun passo indietro – precisano – ma un passo avanti che consente di tornare a vivere secondo il proprio credo e la propria voglia di libertà”.

Oggi è stato firmato il contratto di comodato d’uso gratuito, tra Nathan Trevallion e Armando Carusi, proprietario della Casa di nonna Gemma, una casa vacanza che quest’anno non daranno in affitto per i turisti.

Nel frattempo gli avvocati Marco Femminella e Danila Solinas ieri hanno depositato il reclamo avverso l’ordinanza del Tribunale per i Minorenni, che ha disposto l’allontanamento dalla casa familiare dei tre figli.
“La presentazione del gravame muove, di certo, dalla improcrastinabile necessità di instare per la revoca dell’ordinanza ma, parimenti, – si legge nel comunicato – dalla doverosa contestualizzazione di passaggi chiave sottesi ad una corretta lettura di una vicenda che, a tratti, è stata, purtroppo, oggetto di strumentalizzazioni speculative“.
Nella casa vacanza di nonna Gemma il tempo sembra essersi fermato, per un’esperienza di vita autentica e rigenerante, dice il proprietario.
“Questo spazio un tempo era la mia dimora d’infanzia, è stata amorevolmente ristrutturata”,
per offrire un soggiorno che combina comfort moderni con il fascino senza tempo della tradizione.
“Grazie, grazie a tutti. Ho fiducia nei giudici ma non ho altri commenti da fare in questo momento”.
Queste le parole, lette su un bigliettino di carta, con cui Nathan Trevallion, il papà della ‘famiglia nel bosco’, ha voluto ringraziare il ristoratore di Ortona, Armando Carusi, che gli ha consegnato le chiavi del casolare offerto in comodato gratuito.
“Nathan felicissimo e noi più di lui”, ha commentato Carusi.
“Ha preso le chiavi. Domani arriverà lì e, penso presto, anche la moglie con i bambini. È andato tutto bene, me l’aspettavo anche se ieri non ne ero completamente sicuro. Oggi abbiamo definito tutto”.
La Casa di nonna Gemma era piaciuta da subito a Nathan, così come anche gli attrezzi antichi in legno presenti all’interno.
La residenza è situata nel bosco di Palmoli, non troppo lontano da dove si trova la casa ritenuta non idonea dai giudici.
È composta da almeno due stanze grandi, il camino in ogni ambiente, il bagno a secco, un pozzo all’esterno, un ambiente incontaminato con una fonte naturale e una sorgente.
Nella giornata di domani, Nathan si trasferirà nella nuova casa.

