Il Tribunale per i minorenni ha disposto l’allontanamento dei tre figli della coppia anglo-australiana, che ha scelto una vita isolata nel bosco, senza utenze.
Il Tribunale per i minorenni dell’Aquila ha disposto l’allontanamento dei tre figli di Nathan Trevallion e Catherine Birmingham, la coppia anglo-australiana che ha scelto una vita neorurale, isolata nel bosco e senza utenze.
I minori sono stati trasferiti in una struttura protetta del Vastese, per un periodo di osservazione.
La madre ha ottenuto di poter soggiornare nella stessa struttura, sostenuta dall’avvocato di famiglia Giovanni Angelucci.
Il Tribunale ha disposto inoltre la sospensione della potestà genitoriale e la nomina di un tutore provvisorio, nella persona dell’avvocato Maria Luisa Palladino del foro di Vasto.
La vicenda, che ha sollevato un ampio dibattito sulla loro scelta di vita e l’home schooling, era finita all’attenzione della Procura dopo una intossicazione da funghi, avvenuta lo scorso anno.
L’avvocato di fiducia difende la scelta della famiglia, negando disagi per i tre minori, una bambina di 8 anni e i due gemelli di 6.
Il provvedimento è stato eseguito oggi pomeriggio, mentre migliaia di sostenitori avevano firmato una raccolta online a supporto della scelta di Nathan e Catherine.

