Il rione problematico segnato da episodi di criminalità rom da novembre a febbraio scorsi.
Il quartiere Santa Rita di Lanciano torna al centro del dibattito politico cittadino, attraverso una nota del coordinamento locale della Lega, guidato da Quirino Ciccocioppo.
L’analisi del partito punta i riflettori sulla necessità di un intervento strutturale per rispondere al “clima di apprensione tra i residenti”, generato da recenti episodi di criminalità,
“che richiedono un’attenzione e interventi concreti da parte delle istituzioni”.
La cronaca, tra novembre e febbraio scorsi, racconta un periodo segnato da una serie di episodi: dalla violenta rissa tra famiglie appartenenti a clan rom contrapposti, allo speronamento tra auto, oltre a blitz antidroga che hanno portato al sequestro di armi e a casi di aggressione ai danni di poliziotti durante le perquisizioni domiciliari.
A questo quadro si aggiunge la criticità dell’occupazione abusiva degli alloggi popolari.
Secondo la Lega, la strategia per il rilancio della zona deve muoversi su due binari paralleli: il potenziamento dei servizi essenziali e la garanzia di una sicurezza reale e percepita.
“Fondamentale è garantire la presenza di un presidio stabile delle forze dell’ordine”,
dichiara Ciccocioppo.
A tal proposito, viene suggerito l’utilizzo di immobili già di proprietà comunale situati nel quartiere.
Oltre all’aspetto del controllo del territorio, il coordinamento cittadino sottolinea l’importanza di contrastare l’isolamento di Santa Rita, favorendo una maggiore integrazione urbana con il centro di Lanciano.
L’obiettivo è trasformare il quartiere in una zona viva e frequentata, eliminando la percezione di area periferica o marginale. In questo contesto si inserisce l’attività dell’assessorato alle Politiche Sociali, guidato da Cinzia Amoroso, orientata a promuovere progetti specifici contro la povertà educativa. L’attenzione è rivolta in particolare ai giovani, con l’intento di favorire percorsi di inclusione e partecipazione attiva che possano fungere da deterrente al degrado sociale.
La visione espressa da Ciccocioppo mira a una riqualificazione che passi per la valorizzazione degli spazi esistenti e il sostegno ad attività aggregative.
La Lega ribadisce l’impegno a mantenere un dialogo costruttivo con l’amministrazione,
per far sì che il rione problematico di Santa Rita disponga delle stesse opportunità delle altre aree cittadine.
La sicurezza e la qualità della vita vengono indicate come priorità assolute, da perseguire sia sul piano della prevenzione sociale sia su quello della presenza fisica dello Stato sul territorio,
per fornire risposte concrete e durature ai residenti.

