Il 18 ed il 19 marzo la città di Mons, in Belgio, ha ospitato il decimo Summit Europeo delle Regioni e delle Città.
Organizzato dal Comitato europeo delle Regioni, l’istituzione che rappresenta in Europa la voce e le istanze degli Enti locali e regionali, insieme alla Regione vallona e alla presidenza belga del Consiglio dell’Unione europea, il vertice europeo – che coincide con il 30º anniversario del Comitato europeo delle regioni – ha offerto una nuova prospettiva su temi al centro delle preoccupazioni dei cittadini, dalla democrazia allo sviluppo sostenibile, dal futuro dell’Unione europea e il suo allargamento, alla necessità di garantire la coesione sociale, economica e territoriale, fino alla gestione delle conseguenze del conflitto tra Russia e Ucraina.
L’opportunità, sia per i membri del Comitato delle Regioni che per tutti i rappresentanti di Regioni e autorità locali, è stata quella di incontrarsi e confrontarsi su temi di interesse comune, scambiando opinioni ed esperienze, alla vigilia delle elezioni europee del prossimo giugno.
“I numeri dimostrano che i fondi gestiti direttamente sui territori e dai territori vengono spesi prima e meglio di quelli gestiti attraverso programmi nazionali dai ministeri”.
Lo ha detto il presidente dell’Abruzzo, Marco Marsilio, in un punto stampa a Mons, a margine del vertice europeo delle Regioni e delle Città, organizzato dal Comitato europeo delle Regioni.
Parlando del futuro della politica di coesione, nell’ultimo ciclo di bilancio “abbiamo ottenuto un’inversione nei rapporti nella parte di coesione gestita dallo Stato e dei territori, mi auguro che si voglia continuare così”, ha incalzato.
“Il livello di fiducia riposto nei rappresentanti locali e regionali è un primo passo verso la costruzione di risposte comuni. L’appuntamento di Mons ha dimostrato il ruolo cruciale di Regioni ed enti locali nel processo di costruzione europea: la voce dell’istituzione locale infatti è la prima dalla quale devono partire le riflessioni trasversali sui grandi temi al centro del dibattito politico”, ha affermato il presidente del Consiglio regionale del Veneto, Roberto Ciambetti, presente a Mons in qualità di componente del Comitato Europeo delle Regioni e relatore nella sessione di lavori dedicata a “Servizi pubblici: assistenza sanitaria, istruzione, alloggi e cultura di qualità e accessibili in tutti i territori” con un focus rivolto agli ostacoli che alcune regioni della UE devono affrontare per mantenere popolazione e forza lavoro qualificata, oltre che per promuoverne la crescita.
