Solo pescato locale.
Camion fermi per il caro gasolio,
anche i grossisti di pesce fresco fanno i conti col blocco dei tir, a causa dei rifornimenti a singhiozzo, di carichi provenienti da Puglia, Sicilia e Grecia.
Tra i prezzi in aumento, non manca il pescato locale.
Dalla Sicilia i carichi sono sempre più rari, l’itticoltura non rifornisce pescato d’allevamento, soprattutto spigole e orate provenienti dagli impianti in mare aperto di Puglia e Grecia, i maggiori fornitori.
Ci si affida alla flotta locale,
fino a quando le marinerie non decideranno di incrociare le braccia per un caro gasolio ormai insostenibile.
Prezzi in aumento, i consumatori ne risentiranno per l’offerta di specie ittica sui banchi.
I ristoranti e le attività ricettive sono già in difficoltà.

