Biondi: “Situazione paradossale, andremo fino in fondo al fianco dei lavoratori”.
La crisi aziendale di Aura Materials, ora Mival Connect, si acuisce.
Dopo l’assenza ingiustificata dei vertici aziendali ai tavoli istituzionali, i circa sessanta lavoratori si sono visti respingere dall’Inps la richiesta di Cassa Integrazione per mancanza di documentazione,
costringendo un “rientro in fabbrica impossibile”.
Il sindaco Pierluigi Biondi, intervenuto al presidio, ha parlato di “assoluta mancanza di responsabilità della proprietà” e di un “comportamento contrario agli interessi del territorio”.
Immediata la sua reazione: informato il prefetto Giancarlo Di Vincenzo e convocato un nuovo tavolo in mattinata con sindacati e Inps.
Contestualmente, Biondi ha presentato un esposto per accertare eventuali responsabilità e la correttezza nell’uso degli 11 milioni di euro di fondi pubblici ricevuti.
L’azienda è vincolata all’obbligo decennale di mantenere i livelli occupazionali, pena la restituzione dell’immobile al Comune.
“L’esposto sarà aggiornato e trasmesso alla magistratura. Andremo fino in fondo”,
ha concluso Biondi, promettendo di obbligare i vertici aziendali a presentarsi “in altre sedi” se continueranno a sottrarsi al confronto istituzionale.

