Revival Blockhaus a Casalincontrada: si è svolta con grande partecipazione la prima edizione della rievocazione della Casalincontrada-Blockhaus, per decenni una delle classiche in salita più prestigiose e selettive d’Italia per Dilettanti e Under 23.
Le due ruote e la fatica della salita: il cuore di Casalincontrada è tornato a battere per il grande ciclismo. L’evento, fortemente voluto dallo storico “motore” della corsa Biagio D’Arcangelo e sostenuto dall’amministrazione comunale del sindaco Vincenzo Mammarella, non è stato solo una celebrazione del passato, ma un ponte verso il futuro dei valori atletici.
Revival Blockhaus, la scultura “La Montagna con le Ruote”
Il momento più suggestivo della manifestazione è coinciso con l’inaugurazione dell’opera scultorea “La Montagna con le Ruote”, firmata dall’artista Lucio Di Carlo: un omaggio visivo e simbolico alla figura di D’Arcangelo, pioniere delle due ruote nel centro chietino.
La memoria è poi diventata carne e ossa durante la premiazione dei vincitori delle 25 edizioni della gara e dei protagonisti del Ciclocross di Natale, riuniti in un abbraccio collettivo che ha unito diverse generazioni di campioni.
Il convegno sulle conseguenze del doping
Oltre all’agonismo e ai ricordi, la giornata ha offerto un importante spunto di riflessione con il convegno “Conseguenze del doping”. Il dottor Maurizio Marchetti, promotore della “Maglia Etica”, ha dialogato con il pubblico sottolineando l’importanza di uno sport pulito, specialmente tra i giovani e nelle scuole, ribadendo che la vera vittoria risiede nel rispetto della propria salute e delle regole.
Il revival si è concluso tra gli applausi, confermandosi un appuntamento fondamentale per la valorizzazione del territorio e per la promozione di un’etica sportiva che, come la leggendaria salita del Blockhaus, sulla Maiella, richiede fatica, costanza e onestà.
